Sicurezza
Pranzo della solidarietà, tutto esaurito al palazzetto
Cinquecento persone all’iniziativa organizzata dal periodico “Costa Etrusca” per raccogliere i protagonisti della battaglia in difesa del polo siderurgico
PIOMBINO. Sono 500 i posti allestiti per l’occasione all’interno della palestra. 500 sedie che pian piano sono state occupate da operai, politici, sportivi, associazioni e studenti.
Successo e sala strapiena al “Pranzo della solidarietà”, organizzato ieri al palazzetto Ballerini Val di Cornia da Costa Etrusca con la collaborazione dei sindacati. L’iniziativa, promossa dal periodico di Ivio Barlettani, e tesa a raccogliere chi ha più contribuito alla lotta per la difesa del polo siderurgico, ha fatto registrare la massima partecipazione.
Non sono rimasti infatti posti vuoti nella palestra allestita per la manifestazione. Circa 300 gli operai che hanno preso parte al pranzo. I giovani del collettivo studentesco, i sindaci della Val di Cornia, il vescovo Carlo Ciattini e rappresentanti politici, associazioni, sportivi, giornalisti e banda cittadina il resto dei partecipanti.
«Dopo tutte le battaglie fatte in difesa del polo siderurgico abbiamo avuto un incontro col sindacato dal quale è nata l’idea di questa festa – spiega Ivio Barlettani – Siamo soddisfatti della riuscita e ringrazio tutti coloro che ci hanno dato una mano per la realizzazione di questo pranzo».
70 chilogrammi di pasta, 500 fette di salame, e altrettante di prosciutto e soppressata, 100 chili di pane, 12 pezzi di arista da tre chili l’uno, e 500 porzioni tra panettone e pandoro. Questo grossomodo quanto è passato ieri sui tavoli del “Pranzo della solidarietà”. Restando sui numeri, una ventina sono stati i volontari della comunità irpina che si sono divisi tra il servizio ai tavoli e l’aiuto in cucina prestato agli artefici dei gustosi piatti, ovvero gli uomini del Comitato Festeggiamenti piombinese.
La festa di Costa Etrusca ha alternato momenti di svago ad altri di riflessione. Dopo l’ingresso a sorpresa dei bambini della Banda Galantara, è stata la volta della grande voce di Tiziana Ghignoli. A seguire, in più occasioni, hanno intrattenuto la platea anche i ballerini dell’omonima associazione della Val di Cornia.
Non sono mancati i ringraziamenti e le dichiarazioni di chi da vicino vive ogni giorno la lotta per la difesa del polo siderurgico, come i ragazzi del collettivo studentesco. «Grazie ai giovani che alla rotonda della Sol hanno piantato l’albero del futuro – ha detto il segretario della Fiom, Luciano Gabrielli – Questa festa ha in sé il significato delle battaglie per la difesa del lavoro con l’obiettivo di dare un futuro alla città e ai piombinesi».
Presente anche il sindaco Gianni Anselmi: «Se sarà necessario dovremo farci trovare pronti e continuare la battaglia con la solita compostezza ma anche risolutezza dimostrate finora – le parole del primo cittadino – Ciò che serve adesso è un progetto di innovazione industriale. È importante comunque ricordare sempre che da solo non si salverà nessuno. Tutti insieme invece ce la possiamo fare». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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