Il dolore
Il 13 gennaio il Parco acquisterà le dune
LACONA. Il tormentone ha una data di scadenza. Il prossimo 13 gennaio il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano si siederà al tavolo con il pool di istituti bancari, divenuti proprietari degli...
LACONA. Il tormentone ha una data di scadenza. Il prossimo 13 gennaio il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano si siederà al tavolo con il pool di istituti bancari, divenuti proprietari degli immobili, terreni e delle strutture di proprietà della società Montinvest (bar, bazar, ristorante, edicola e discoteca) costruite attorno alla zona delle dune di Lacona.
L’ultimo esemplare di dune naturali all’isola d’Elba è finito all’asta lo scorso novembre. Un’asta che, per fortuna, è andata deserta e quindi non ha mandato a gambe all’aria il delicato lavoro del Parco, condotto assieme al Comune di Capoliveri. Lo stesso Parco ha infatti già raggiunto un’intesa di massima per l’acquisizione delle dune ed ha già a disposizione 1,6 milioni di euro stanziati dal ministero dell’Ambiente (anche se si conta di chiudere a una cifra più bassa). «La data è fissata per il 13 novembre, in quel giorno firmeremo il contratto». L’idea del Parco è salvare le dune, per poi allestire un percorso di fruizione e, sfruttando gli immobili, un centro di educazione ambientale. Negli scorsi anni si era pensato, per restituire al pubblico le dune di Lacona, a forme di azionariato popolare. Per questo si era costituito il comitato “Amici delle Dune”.
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