Sicurezza
Coppia piombinese a "Ci pensa Rocco" e la città diventa protagonista
Piace l’ex porno attore in versione di terapeuta. Protagonisti i coniugi Canduzzi: «Ci siamo divertiti da matti»
PIOMBINO. Un ex attore porno in versione terapeuta, una coppia alla ricerca della passione perduta, qualche gioco per riaccendere il desiderio e il format è servito. Se poi i due coniugi sono di Piombino e il guru del sesso è Rocco Siffredi, la curiosità fa da padrona. Ma martedì sera è stata soddisfatta. Alle 23, sul canale 126 di Sky (canale Cielo) è andata in onda la dodicesima puntata di “Ci pensa Rocco”, una puntata girata ai primi di settembre a Piombino e con protagonisti Massimo Canduzzi e sua moglie Ketryn Da Silva, compagni di vita da oltre trent’anni.
Il programma, che viene trasmesso tutti i martedì in fascia notturna, vede il re del porno nelle vesti di tutor in soccorso di coppie in crisi in camera da letto. Insomma, via lo psicologo, via il sessuologo, a riportare la passione in famiglia arriva Rocco, il più famoso attore hard del cinema italiano. Dimenticate le sue prestazioni passate, Siffredi indossa per la trasmissione su Sky i panni del conduttore simpatico e alla mano, anche se in alcune fasi della trasmissione appare - peccato - un po’ moscio.
La scorsa estate, l’arrivo di Siffredi in città aveva suscitato molta curiosità, tanto che il 5 settembre, durante le riprese serali al Teatro del mare, il locale sotto piazza Bovio era stato letteralmente invaso dai piombinesi e dai molti turisti che ancora animavano la zona. E tanti di quei volti si sono potuti riconoscere in tv l’altra sera. La puntata andata in onda martedì, al di là delle performance di Siffredi e dei coniugi protagonisti, ha reso onore alle bellezze del nostro territorio. Tante e suggestive le inquadrature ad alcuni degli angoli più suggestivi della città: il golfo di Calamoresca, il centro storico, piazza Bovio, viale del Popolo, Baratti, la Costa est.
VIDEO Guarda lo spot della puntata girata a Piombino
I coniugi Canduzzi si presentano così alle telecamere di Sky: Massimo, 60 anni, si lamenta del carattere autoritario di sua moglie e della poca libertà di cui, da sempre, può disporre; mentre Ketryn, ex ballerina brasiliana, ormai “casalinga frustata”, non è più stimolata dal marito, sempre accondiscendente ai suoi voleri. Insomma, la routine aveva spento l’eros. A dare conferma a Siffredi di questa situazione alcuni volti piombinesi conosciuti, come la titolare del bar in via Costa, Maria Pia, Patrizia del ristorante Volturno e il parrucchiere Evandro. Ed ecco che allora entra in azione Rocco. Il terapista del sesso sottopone Massimo e Ketryn a quella che lui definisce “terapia d’urto”, costringendoli a fare i conti con le cause che hanno portato al “raffreddamento” del rapporto.
Simula la fuga di Massimo (che in realtà si trova al Park Albatros), ordina a Ketryn di irrompere allo stadio Magona durante gli allenamenti dell’Atletico urlando il suo amore per il marito e di imparare l’arte delle geishe giapponesi per diventare più dolce e remissiva. La terapia dell’ex divo del porno prosegue poi sottoponendo la coppia ad alcuni giochi per riaccendere la passione, come quello dei segni di rossetto sul corpo che ha visto coinvolti anche i bagnanti dello stabilimento Bagnoskiuma. Poi il finto incidente davanti al Rivellino (qualche passante c’ha davvero creduto!). E infine la dimostrazione delle cuffie del piacere al Teatro del mare. Sembra proprio che Massimo e Ketryn ce la mettano tutta. Lei prova ad ammorbidirsi e lui (il “toro di Piombino”, come lo soprannomina Rocco) per un giorno veste i panni del famoso esperto di sesso professor Canduzzi.
Terminata con successo la terapia, il guru del sesso saluta i suoi “pazienti” al centro di piazza Bovio, sulla rosa dei venti, regalando alla coppia il suo famoso kit, comprendente mascherina leopardata e gatto a nove code.
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