Il Tirreno

Assemblea Sanvincenzina prepara il suo programma

Assemblea Sanvincenzina prepara il suo programma

Per l’incontro pubblico sul lavoro in Val di Cornia vanno a ruba i posti Limite e vanto la mancanza di esperienza politica, presto la sintesi dei progetti

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. Così come nella prima uscita pubblica di fine ottobre, anche nella seconda l’Assemblea Sanvincenzina (AS) ha fatto bingo. Dicembre, assemblea pubblica sul lavoro a San Vincenzo e in Val di Cornia e la Sala delle esposizioni si è riempita in ogni ordine di posti, con molta gente in piedi e la presenza di altre forze politiche come Forum, M5S e Pd col segretario Massimiliano Roventini e il civatiano Enzo Chioini.

I preoccupanti dati sul lavoro (alta disoccupazione anche sopra i 40 anni, 9mila iscritti al Centro per l’impiego, molti ragazzi che non studiano, non lavorano e non si formano, molti iscritti alle liste di mobilità e molti in cassa integrazione) sono stati spiegati in modo approfondito dai tre relatori di AS Paolo Riccucci, Giovanni Silvestri e Francesca Bonanni. Per dare testimonianza della crisi dei vari settori socioeconomici, interventi dai comparti agricolo, commerciale, edile, artigianale e turistico-alberghiero.

L’agente immobiliare Pino Tuci ha parlato della crisi dell’edilizia, l’albergatore Mirko Lachi delle difficoltà nel settore turistico, Ilda Roncareggi della crisi dell’agricoltura, Andrea Fulceri e Ranieri Luca dei problemi del commercio e dell’artigianato. Il quadro delle testimonianze ha rappresentato una situazione drammatica e di difficile risoluzione, in parte legata alla crisi generale, in parte ad alcune scelte poco fortunate dell’amministrazione locale.

I cittadini presenti hanno apprezzato il lavoro fatto dai membri di AS, mettendo in risalto la poca sintesi programmatica: molti dati, molte proposte ma poca chiarezza su intenti ed obiettivi a sei mesi scarsi dalle elezioni. Una lacuna dovuta al metodo assembleare e alla mancanza d’esperienza politica. «Vero – ha detto Giovanni Silvestri di As – Quando si sceglie un metodo assembleare e una lista si apre a tutti i cittadini chiedendone il coinvolgimento attivo, il lavoro è più faticoso. I cittadini sono stati abituati ad approvare o meno programmi preparati da pochi all’interno delle stanze; ma così la gente resta fuori dalla politica. Col nostro metodo, i cittadini fanno il programma insieme a noi. Prossimamente la nostra sintesi sarà presentata con chiarezza».

AS non ha ancora un candidato sindaco, il cui nome uscirà forse a gennaio. Qualche scintilla si è percepita, in una serata peraltro dai toni bassi, fra gli attivisti del M5S ed AS. Nicola Bertini, intervenendo, ha evidenziato il paradosso di 3 liste d’opposizione al Pd che non hanno trovato un accordo. Sul tema, Silvestri ha affermato che «AS ha fatto tutti gli sforzi possibili per riunire SiAmo San Vincenzo, l’Assemblea stessa e i 5 Stelle in un’unica forza politica», ma a quanto pare non sembrano esserci i presupposti per tale eventualità.

Paolo Federighi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web