Il Tirreno

«Un tavolo col Comune per riportare i detenuti a Pianosa»

«Un tavolo col Comune per riportare i detenuti a Pianosa»

Il ministro Cancellieri firma l’intesa col presidente della Regione Rossi: una task force di 80-100 carcerati trasformeranno l’isola in una realtà dedicata all’agricoltura e all’agriturismo

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PIANOSA. «L’isola di Pianosa riaprirà per il lavoro dei detenuti, non come carcere speciale». Lo ha confermato, a margine di un’iniziativa a Firenze, la ministra per la Giustizia Anna Maria Cancellieri. La notizia della riapertura parziale del carcere di Pianosa, chiuso negli anni ’90, per ospitare un numero definito di detenuti in stato di semilibertà, è emersa più volte negli ultimi mesi. «Porteremo là a lavorare alcuni carcerati, dobbiamo ristrutturare immobili, trasformare l'isola in un gioiello della natura – spiega la Cancellieri – apriremo un tavolo con il Comune per capire quando e come partire. Al momento c'è un investimento in lavoro; poi arriveranno anche soldi». Nel protocollo d’intesa firmato oggi, martedì 17 dicembre, dalla ministra Cancellieri e il presidente della Regione Enrico Rossi vi è l’utilizzo di una task force di 80-100 detenuti che si trasferiranno nell'isola di Pianosa e la trasformeranno in una realtà dedicata all'agricoltura e all'agriturismo, recuperando le strutture esistenti che erano servite sia per il vecchio carcere che per gli alloggi delle guardie».

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di Redazione web