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Torna il Gran Magal, la comunità senegalese è in festa

Torna il Gran Magal, la comunità senegalese è in festa

PIOMBINO. Torna il Gran Magal di Touba, la festa della comunità musulmana senegalese (nella foto l'edizione passata) aperta a tutti. Domenica la manifestazione si svolgerà nella sede dei Ballerini...

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PIOMBINO. Torna il Gran Magal di Touba, la festa della comunità musulmana senegalese (nella foto l'edizione passata) aperta a tutti.

Domenica la manifestazione si svolgerà nella sede dei Ballerini della Val di Cornia (alle spalle del Centro giovani) e, come spesso ha fatto, proverà a coniugare l’aspetto tradizionale religioso con l’approfondimento di temi di stretta attualità. Stavolta si parlerà dl diritto di cittadinanza per i figli nati in Italia da famiglie straniere.

La giornata inizierà alle 8 con la lettura del Corano e di alcuni scritti di Cheikh Ahmodou Bamba, figura carismatica a cui i senegalesi sono molto legati e a cui si ispira il Gran Magal.

La concomitanza, lo scorso anno, della festa con il Capodanno e le difficoltà conseguenti di aggregare più voci per un confronto che avrebbe dovuto riguardare proprio il diritto di cittadinaza, aveva portato a rivedere l'organizzazione della giornata. Saltando il dibattito. Stavolta ci sarà spazio anche per quello con la presenza degli assessori alle politiche sociali dei Comuni del comprensorio, l’intervento di Pape Diaw (responsabile comunità senegalese toscana) e i responsabili di alcune delle associazioni con cui la comunità senegalese collabora.

La manifestazione è organizzata dalla comunità stessa con la collaborazione del Comune di Piombino, Samarcanda e Arci territoriale. Si concluderà, come sempre, con la condivisione del pasto senegalese a base di carne, pesce e riso, a cui sono invitati tutti gratuitamente.

La natura religiosa ruota intorno alla commemorazione della partenza per l'esilio di Cheikh . «Coincide con l'inizio di un lungo viaggio spirituale di Cheikh, tra sofferenza e speranza, e non con il ritorno perchè la riconoscenza verso Allah si deve manifestare in ogni momento, anche nei più difficili», spiegano i promotori. Omaggio, giubilo e culto sono i tre elementi che riassumono il senso del Magal. Quello di Touba (prende il nome da una città del Senegal) rappresenta uno dei momenti più importanti per mettere in pratica l'insegnamento dello Cheick attraverso devozione, lavoro e solidarietà. (v.p.)

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