Il Tirreno

Via degli Affitti, ancora attesa per i lavori

di Giacomo Poeta
Via degli Affitti, ancora attesa per i lavori

Paladini: «Le risorse per l’intervento le abbiamo, ma sono bloccate dal patto di stabilità»

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VENTURINA. Ci sarà ancora da aspettare per risolvere i problemi che impediscono la ristrutturazione della carreggiata di via degli Affitti.

Come spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Campiglia Marittima, Mario Paladini: «Pur disponendo delle risorse economiche necessarie visto che ci sono, nel bilancio comunale, 7 milioni di euro da spendere – dice – non possiamo utilizzarle perché bloccate dal patto di stabilità». Tali obblighi impediscono al Comune di pagare l’impresa che svolge i lavori di rifacimento della carreggiata. L’amministrazione ha infatti scelto, aggiunge Paladini «di non far partire i lavori senza poter pagare la ditta che, significherebbe, metterla sul lastrico».

Solo in primavera sarà possibile accedere alla parte di finanziamenti necessaria alla realizzazione dell’opera che, attualmente, è in fase di progettazione: «Per i mesi di aprile e maggio 2014, l’amministrazione ritiene che i lavori potranno iniziare».

Le condizioni di dissesto in cui versa via degli Affitti suscitano lamentele di conducenti e residenti. Numerose sollecitazioni ad intervenire arrivano in Comune che - in alcuni casi - ha pure risarcito dei conducenti per danni subiti dagli autoveicoli transitando nei tratti di carreggiata maggiormente dissestati.

Benché via degli Affitti necessiti di un intervento complessivo di ristrutturazione, il tratto - adiacente al fosso Cosimo - che precede il cavalcavia in direzione Venturina, è notevolmente danneggiato. Da tempo, su questo tratto di strada sono stati installati degli elementi segnaletici che occupano una corsia di marcia della carreggiata. In un primo momento - ci dice Paladini - «sono stati piazzati degli elementi newjersey di plastica ma chi passava dal tratto di strada interessato li spostava o li danneggiava». Sussistevano quindi problemi legati anche al comportamento degli utenti che transitavano nell’area e, conseguentemente, «l’amministrazione ha apposto un semaforo che – a distanza di due giorni – è stato rubato». Dopo aver sporto denuncia ai carabinieri, il semaforo non è stato reinstallato dal Comune che è nuovamente intervenuto disponendo degli elementi segnaletici fissi «per evitare che la viabilità transiti nella parte maggiormente dissestata, al fine di mettere in sicurezza la strada». L’intervento di ristrutturazione di queto tratto di strada è dunque costoso e complesso. Conferma Paladini: «La strada ha problemi di fondo che vanno ben oltre le semplici buche, oltre al fatto che corre nei pressi di un argine».

Giacomo Poeta

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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