Il Tirreno

Un convoglio di aiuti per la Sardegna

Un convoglio di aiuti per la Sardegna

Due camion e sei volontari sono partiti per portare generi alimentari e anche dolci natalizi

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. E’ partito, da Portoferraio, il secondo convoglio dell’Associazione Culturale Sarda “Bruno Cucca”. Un convoglio in aiuto delle comunità sarde provate dell’alluvione di novembre. Due camion e sei volontari si sono imbarcati da Piombino per Olbia, ospiti della Moby Lines che ha assicurato a mezzi e uomini dell’Associazione il passaggio gratuito (andata e ritorno). Il materiale raccolto dalla “Bruno Cucca” stavolta è stato dirottato su Uras (provincia di Oristano) presso la sede Caritas della Parrocchia di Santa Maria Maddalena, dove Don Tullio Ruggeri si prende cura di una comunità numerosa che abbraccia anche i piccoli paesi limitrofi e dove persiste purtroppo una situazione drammatica. Ad accogliere, il convoglio dell’Associazione sono stati lo stesso parroco e un discreto numero di compaesani, che hanno aiutato i volontari dell’Associazione a scaricare il materiale inviato: generi alimentari – tra cui dolci natalizi, alimenti per la prima infanzia e per i bambini - indumenti, coperte e cuscini, materiale elettrico, stoviglie e utensili per la casa, prodotti per la disinfezione e per l’igiene personale. Al termine delle operazioni di scarico, la rappresentanza inviata in Sardegna è stata ricevuta dal sindaco di Uras Gerardo Casciu, che ha espresso parole di gratitudine nei confronti dell’Associazione e dell’Elba. Poi unil successivo incontro con il vicepreside ed una scolaresca della scuola elementare di Uras, a cui sono stati consegnati ufficialmente i due scatoloni di materiale didattico inviato dagli alunni della scuola elementare di San Rocco di Rio Marina. Un gesto di toccante solidarietà, accompagnato da un biglietto di auguri per le ormai imminenti festività natalizie realizzato dagli stessi studenti. Agli alunni della scuola è stato anche consegnato un salvadanaio in cartone riempito di monetine dalla piccola Arianna, una bambina di 9 anni figlia di una famiglia di emigrati provenienti dall’Ogliastra, che ha voluto contribuire personalmente alla raccolta fondi indetta dall’Associazione con i soldi da lei messi da parte, nella speranza che venissero consegnati nelle mani di bambini come lei. Un terzo ed ultimo convoglio di aiuti partirà alla volta della Sardegna a metà di questa settimana per consegnare mobili, materassi, televisori, utensili per la casa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web