Il dolore
LA PAROLA AI LETTORI
sanitÀ Per una ecografia 11 mesi d’attesa ll responsabile della sanità della Regione Toscana, destinatario di questo messaggio per conoscenza, dovrebbe indignarsi e prendere immediati provvedimenti...
sanitÀ
Per una ecografia
11 mesi d’attesa
ll responsabile della sanità della Regione Toscana, destinatario di questo messaggio per conoscenza, dovrebbe indignarsi e prendere immediati provvedimenti in merito: mi riferisco ai tempi di attesa per una semplice ecografia addominale, non certo l'uso di apparecchiature molto rare, Ho richiesto in questi giorni un appuntamento per ecografia addominale: esito? 14 Novembre 2014. Attendere 11 mesi per una ecografia addominale è una cosa assurda e priva di ogni logica, come pure è assurdo chiedere 58 euro (48 + 10 euro per il cd) per tale prestazione con redditi di fascia B. Dopo undici mesi si puo essere anche deceduti e magari poi l'efficienza dell'Asl richiede il pagamento della prestazione anche se non effettuata.
Non sarebbe il caso, così come hanno fatto in altre realtà, provvedere ad una task force per ridurre notevolmente i tempi di attesa? Oppure dobbiamo come sempre ricorrere alle prestazione in intramoenia per avere appuntamenti in pochi giorni e sopperire così ai ritardi dell’Asl?
Nnon tutti sono in grado di sostenere il costo di intramoenia o spostarsi a 50/100 km di distanza per curarsi. Non è il caso di raccontare poi che la sanità in Toscana è tra le migliori d'Italia, a meno che non si parli di quella fatta a pagamento (intramoenia) quella si che funziona!
Spero che il mio sfogo possa servire per una inversione di tendenza - anche se visto e sentito dire da quanto tempo c’è questa situazione ci credo poco - e possa sensibilizzare i vertici della Regione Toscana senza attendere le prossime elezionii.
Adriano Della Schiava
(Piombino)
animali
Anche quest’anno
i fuochi artificiali
Una piccola riflessione sulla festa di fine anno a seguito dell'articolo apparso sulla stampa in questi giorni.
Le scelte dei Comuni della nostra zona sembrebbero piuttosto diversificate: a Piombino però si è optato nuovamente per la festa in piazza e per i fuochi artificiali a mezzanotte.
In un primo momento sembrava che i fuochi non ci sarebbero stati causa mancanza di soldi, ora pare che ci saranno grazie al contributo dell'Avt.
In sostanza sempre soldi pubblici e cioè di tutti.
La nostra associazione per anni ha scritto al Comune chiedendo di evitare questa pratica così pericolosa e dannosa per bambini e animali. E sempre abbiamo ricevuto risposta negativa.
I fuochi si devono fare.
Quest'anno non abbiamo neanche scritto, perché avevamo sperato che la crisi, se non il cambiamento culturale, avrebbe costretto a cambiare rotta.
E invece rieccoli, i cari (in ogni senso) fuochi artificiali.
La nostra contrarietà è arcinota, i pericoli per gli animali e per l'ambiente pure, ma il Comune ha di nuovo fatto la scelta di bruciare in pochi minuti migliaia di euro per il divertimento di una parte della popolazione, di quella parte che ama i fuochi e non si fa tanti problemi. Perché senza dubbio c'è una parte dei cittadini che la pensa così.
E quindi anche quest'anno un'altra parte della popolazione sarà costretta a subire le molestie, peraltro pagate anche da noi, dell'ultimo dell'anno.
E a cosa serve la campagna contro i petardi del Comune, sospesa in modo incomprensibile il 31 dicembre, se il Comune per primo non da' il buon esempio?
Auguriamoci che almeno il prossimo anno si cambi davvero verso, ma per ora è cambiato davvero poco, direi nulla.
Lo dicevano già gli antichi Romani: semel in anno....
Maria Cristina Biagini
(presidente La Casa di Margot)
VIABILITÀ
Una rotonda
in via Petrarca
È in dubbio che le rotatorie siano molto utili per il traffico. Perciò suggerisco di farne una all’incrocio via Repubblica-via Petrarca. Mangiando mezzo metro alle intersezioni dei marciapiedi e usufruendo dello slargo di via Fucini, con l’accorgimento di mettere al centro solo un piolino, dovrebbe essere funzionante. Se è stata fatta all’incrocio via Matteotti-via Don Minzoni può essere fatta anche all’incrocio detto sopra. Così, tra l’altro, non vedremmo più il semaforo acceso la domenica pomeriggio specialmente d’estate quando il traffico è quasi zero.
Sergio Galligani
(Piombino)
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