Sicurezza
Edili in sciopero per sicurezza e legalità
PIOMBINO. «Grande partecipazione allo sciopero degli edili; si sono fermate dalle grande aziende Sales Cle Aclilabor alle più piccole». Il commento unitario è firmato da Nicola Triolo (segreteria...
PIOMBINO. «Grande partecipazione allo sciopero degli edili; si sono fermate dalle grande aziende Sales Cle Aclilabor alle più piccole».
Il commento unitario è firmato da Nicola Triolo (segreteria Fillea Cgil Provincia).
«I lavoratori edili – confermano i sindacati – non hanno accettato la ricetta che la crisi dell’edilizia possa passare attraverso la riduzione dei salari attaccando gli scatti di anzianità professionale che certifica la cassa edile. Una delegazione multietnica – spiegano i sindacati – per far capire il forte disagio nell’edilizia, dopo la caduta verticale di occupazione. Sul territorio, dopo anni di continua crescita occupazionale, da oltre 5000 occupati nel 2008 oggi abbiamo meno di 2500 lavoratori regolari».
Tra gli obiettivi che «industriali, lega cooperative ed artigiani si pongano di trovare la chiave di svolta e il rilancio dell’edilizia pubblica, per non finire in mano al precariato, alle mafie». E i sindacati ribadiscono che «la ricetta deve partire dai territori rendendo cantierabili subito le opere previste e nella provincia, a partire dall’ospedale, opere sui porti volano di rilancio dell’economia. Da promuovere – si conclude – le opere di ristrutturazione degli edifici pubblici e privati per renderli efficienti energeticamente, iniziando messe in sicurezza per l’ambiente con un improcrastinabile codice etico. Necessario un tavolo di regia degli enti preposti al controllo sulla sicurezza e della legalità».
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