Il Tirreno

Troppo stress in Comune, ingaggiata una psicologa

di Paolo Federighi
Troppo stress in Comune, ingaggiata una psicologa

Problemi di comunicazione e conflitti interpersonali fra i dipendenti dell’ente sanvincenzino Via a uno studio da 5.000 euro. Il sindaco: «Ma la situazione è nella norma»

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SAN VINCENZO. Comunicazione che non passa fluidamente, facendo emergere conflitti interpersonali e difficoltà di pianificazione del lavoro. Inoltre, assenza di una cultura organizzativa chiara e condivisa dai dipendenti, senso di non appartenenza alla struttura e di scarsa chiarezza degli obiettivi, difficoltà di pianificazione e scarsa gratificazione e riconoscimento del lavoro svolto. Questa la sintesi della relazione, da parte della psicologa Serena Ricciardulli, dello stato di rischio da stress lavoro correlato all’interno del Comune di San Vincenzo.

Un rischio diffuso, a quanto si apprende dal documento (datato fine del 2010), in tutti i settori dell’ente, ma particolarmente marcato all’interno dell’Area servizi generali e importante negli altri settori. Sono noti, infatti, i problemi interpersonali all’interno della locale polizia municipale (che si trova all’interno dell’area servizi generali), problemi annosi che spesso si risolvono nelle aule dei tribunali. Meno noti all’opinione pubblica sono invece i problemi interpersonali all’interno dell’area servizi per il territorio. Secondo alcuni dipendenti, infatti, esisterebbero varie vertenze legali interne e denunce tra dipendenti (un dato, questo, che al momento non si può confermare).

Certo che il malcontento, in molti dipendenti del settore, è evidente e innegabile. Per la psicologa, il rischio da stress lavoro correlato è di grado medio, ossia piuttosto preoccupante. Secondo Ricciardulli, gli interventi da mettere in atto per la risoluzione di tali criticità interne dovrebbero essere mirati alla risoluzione dei problemi organizzativi e comunicativi, al fine di potenziare le risorse, aumentare la produttività e prevenire ulteriori rischi.

Ricciardulli consiglia inoltre un approfondimento della situazione della polizia municipale «attraverso una valutazione individuale – si legge nel documento – dello stato psicofisico dei singoli che possa chiarificare il livello di implicazioni cliniche da stress. Si consiglia infine di approfondire la situazione relativa alle dinamiche interpersonali nella polizia municipale per chiarirne le cause e l’andamento».

I risultati di questa relazione sono giunti al termine di un corso di formazione che ha coinvolto tutti i 105 dipendenti comunali sanvincenzini, divisi in gruppi di lavoro. Proprio partendo da questo quadro non certo tranquillizzante, i dirigenti comunali hanno conferito incarico allo studio Mps Associato di Cecina per l’organizzazione del corso di formazione sulla comunicazione dei dipendenti. I dirigenti comunali intendono così approfondire le problematiche emerse durante la formazione, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle risorse umane e la qualità del lavoro, continuando la consulenza con Serena Ricciardulli, che già conosce le problematiche presenti tra i dipendenti del Comune. Per tale consulenza sono stati previsti incontri della durata complessiva di 30 ore, e l’offerta presentata ammonta a 5.553,90 euro compresi oneri e Iva. Sui problemi fra dipendenti all’interno dell’amministrazione, il commento sindaco Michele Biagi è comunque tranquilllizzante: «Ma siamo nella normalità, come qualsiasi altra pubblica amministrazione – afferma – L’ente funziona e i lavori proseguono senza particolari problemi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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