Finanza
Lucchini: operai senza docce da due settimane
Si è rotta una caldaia agli spogliatoi dei laminatoi. L’azienda assicura: quella nuova è appena arrivata
PIOMBINO. Come se non bastassero le preoccupazioni legate al mantenimento del posto di lavoro, o quelle relative alla cassa integrazione. Decine e decine di operai dell'indotto (ma anche molti di quelli diretti della Lucchini) in questi giorni stanno facendo i conti anche con un altro problema, minore ma fastidioso: le docce. Per due settimane, a fine turno, sono stati costretti a spogliarsi al freddo, rivestirsi sporchi e sudati e correre a casa per lavarsi. Perché le docce dello spogliatoio nella zona dei laminatoi non funzionano. Nemmeno i riscaldamenti.
Sabato a quanto pare il problema dovrebbe essere risolto. Dovrebbe: attendiamo conferme. Nel frattempo riportiamo la loro protesta. Gian Luca Puccini parla a nome «dei molti operai delle imprese che operano all'interno della Lucchini e che usufruiscono degli spogliatoi e docce nel reparto Lam 2. Vorrei portare a conoscenza di tutti delle condizioni in cui siamo costretti a operare da quattordici giorni a questa parte. Un guasto alla caldaia sta provocando notevoli disagi poiché, oltre al freddo che c’è nel locale spogliatoio, non c’è acqua calda per fare la doccia. Quindi dopo otto ore di lavoro gli operai, spesso completamente neri dal sudicio, sono costretti a indossare gli abiti puliti senza essersi lavati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
