Il Tirreno

Tremila accertamenti sull’Ici 2008

Tremila accertamenti sull’Ici 2008

Errori di calcolo o di categoria, ma il 20% dei casi è legato a garage e cantine non segnalati come collegati alla prima casa

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PIOMBINO. Sono poco meno di tremila gli avvisi di accertamento emessi dall’ufficio tributi del Comune. In gran parte sono già arrivati nelle case dei piombinesi. Riguardano l’Ici 2008. E decine di contribuenti si sono rivolti alla sede di palazzo Appiani per ricevere informazioni. Ad alcuni è andata bene. Gli impiegati hanno riscontrato la correttezza dei pagamenti o la modifica delle condizioni rispetto alla proprietà degli immobili, annullando 380 avvisi. Il 20% riguarda le cosiddette pertinenze.

A tutti gli altri, non resta che pagare per evitare sanzioni e interessi aggiuntivi. Perchè a loro carico, i controlli hanno accertato versamenti omessi - in tutto o parzialmente - errori di calcolo, categorie catastali superiori rispetto alle denunciate. L’anno prossimo si replica. Nel mirino, il 2009.

Più in generale l’appello dell’assessore è al cosiddetto «ravvedimento operoso». Il contribuente che si renda conto d’aver fatto errori (o, più semplicemente, il furbo) può rivolgersi all’uffico tributi e chiedere di sanare. Ma deve farlo entro l’anno. Per il 2012, ormai, deve spicciarsi. Eviterà che la cifra omessa lieviti tra mora e multe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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