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Approvato ordine del giorno a difesa del lavoro in Lucchini
SUVERETO. Il consiglio comunale di Suvereto ha approvato un ordine del giorno presentato dal gruppo di maggioranza Suvereto Democratico sulla situazione della Lucchini di Piombino. Il documento parte...
SUVERETO. Il consiglio comunale di Suvereto ha approvato un ordine del giorno presentato dal gruppo di maggioranza Suvereto Democratico sulla situazione della Lucchini di Piombino. Il documento parte dalla preoccupazione per la minacciata chiusura della fabbrica o, quanto meno, per lo spegnimento dell’altoforno e dell’area a caldo.
L’ordine del giorno condivide l’obiettivo riassunto nello slogan “Piombino non deve chiudere” «e cioè – si legge – che non è accettabile l’idea che si fermino gli impianti attuali senza un preciso piano tecnico e cronologico di investimenti, di innovazione degli impianti e delle tecnologie e di assorbimento della manodopera attualmente impiegata».
Il documento esprime la piena solidarietà alla lotta dei lavoratori in difesa del posto di lavoro e chiede «al governo nazionale e alle forze politiche di lavorare affinché il nostro paese abbia finalmente una politica industriale seria e degna di questo nome, convinto che un paese non possa rinunciare allo sviluppo di settori industriali moderni, qualificati e, soprattutto, ambientalmente sostenibili». L’ordine del giorno chiede poi «ai Comuni del territorio e alla Regione una conseguente politica in difesa della grande tradizione industriale e manifatturiera del nostro territorio».
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