Il Tirreno

«Un’area boscata è scomparsa nella zona di San Martino»

«Un’area boscata è scomparsa nella zona di San Martino»

Legambiente chiede spiegazioni al presidente Sammuri circa il vasto taglio di vegetazione all’interno dei confini del Parco nazionale

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PORTOFERRAIO. Cosa è quel grosso taglio di bosco in zona B del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano? È la domanda che Legambiente Arcipelago toscano ha posto al presidente del Parco e agli altri enti interessati per segnalare un taglio di bosco, movimentazioni di materiali ed abbruciamento a Buca di Bomba, Monte San Martino, in un’area ai confini tra i comuni di Portoferraio, Capoliveri e Marciana, all’Isola d’Elba.

Il Cigno Verde isolano ha ricevuto una segnalazione nella quale si legge: «E’ in atto un taglio selvaggio del bosco nella zona di Buca di Bomba, dove lo sterrato di Colle Reciso si divide andando in direzione sud ovest verso Literno ed a nord ovest, con un largo cessone, verso Monte Pericoli». L’associazione segnala come, nello stesso punto in cui arriva la Grande Traversata Elbana,la macchia era foltissima e composta da grandi scope, corbezzoli e lecci. «Ogni tanto c'era un pino residuo e quelle sono le uniche grandi piante a non essere state tagliate – si legge nella segnalazione di Legambiente – La situazione più drammatica è quella sotto strada, dove i lecci erano altissimi e prevalenti. Una valle stretta e ripida con gran massa di terriccio ora quasi totalmente rapata e priva di ceppaie con radi tronchi spogli di 20 metri. ».

Legambiente chiede alle istituzioni se quanto realizzato ed in corso di realizzazione sia stato autorizzato ed abbia ricevuto il nullaosta del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano e se sia conforme alle eventuali autorizzazioni.

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