Sicurezza
Proteste per il divieto di ancoraggio e di pesca
PIOMBINO. Diportisti e pescasportivi sul piede di guerra. Il divieto di ancoraggio e pesca emesso dalla capitaneria di porto di Portoferraio continua a mietere vittime anche nelle acque piombinesi. I...
PIOMBINO. Diportisti e pescasportivi sul piede di guerra. Il divieto di ancoraggio e pesca emesso dalla capitaneria di porto di Portoferraio continua a mietere vittime anche nelle acque piombinesi. I verbali si sommano. Poco meno di 4 mila euro di multa e procedimento penale.
I rappresentanti di alcune associazioni si stanno rivolgendo al Comune per far presente la situazione. La linea virtuale che racchiude l’area del divieto parte da Torre del sale, include Cerboli e Ortano fino a raggiungere Spiaggia Lunga e l’isola dei Topi, all’Elba.
Gli ultimi due verbali sono stati affibbiati nel tratto individuato come «in mezzo al canale».
«Le regole vanno rispettate. Va bene. Ma allora che lo siano sempre, anche in estate quando di pescasportivi e diportisti ce ne sono a centinaia. E allora è giusto che in Comune sappiano cosa può significare questo anche in termini di attrazione turistica», affermano i portavoce della protesta. Che non hanno dubbi: «Se la regola è quella, che valga anche per i professionisti. O per nessuno».
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