Attenzione
Fabiani: «Siamo un partito che discute, per le primarie dei sindaci c’è tempo»
«Siamo un partito, che discute e che ha leadership contendibili e che quindi non ha paura della competizione interna, ma finite le competizioni, restiamo un partito». Così il segretario del Pd...
«Siamo un partito, che discute e che ha leadership contendibili e che quindi non ha paura della competizione interna, ma finite le competizioni, restiamo un partito». Così il segretario del Pd Valerio Fabiani commenta soddisfatto l’approvazione del documento programmatico. «Dovevamo superare il clima congressuale – dice Fabiani – e la votazione all'unanimità di un documento politico che traccia una linea su cui dovremo lavorare e approfondire mi pare sia il più bel segnale che potevamo dare». A Martina Pietrelli, che gli ha chiesto di convocare subito la direzione e nominare la segreteria risponde così: «Prima abbiamo elaborato la proposta politica, per i nomi non manca il tempo... A gennaio ci sarà la conferenza programmatica, poi le primarie per i sindaci. Ridurre tutto alla spartizione degli incarichi col manuale Cencelli mi sembra ingeneroso per un partito che a livello locale ha iniziato a discutere non appena è finito il congresso».
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