Il dolore
«Dalle rotaie boccata d’ossigeno»
Coppola (Udc) richiama però l’attenzione sulle reali soluzioni per fabbrica e porto
PIOMBINO. «La commessa di rotaie per l'Algeria è una notizia estremamente positiva che garantisce una boccata d'ossigeno in un momento di profondo disagio economico ed a ridosso delle festività natalizie» interviene il consigliere Luigi Coppola anche segretario provinciale dell’Udc.
«Il fatto che il mercato si muova – prosegue – apre una parentesi importante rispetto alle prospettive future e non solo nell'immediato riguardo ai consumi. Nonostante ciò, dobbiamo restare con i piedi per terra, poiché di fatto sotto il profilo del percorso industriale la situazione non è assolutamente cambiata».
«Apprezziamo – sottolinea Coppola – lo sforzo della regione Toscana, auspicando che il protocollo d'intesa in procinto di essere sottoscritto abbia punti di riferimento più chiari per capire quali saranno le possibili soluzioni di indirizzo per uscire dalla crisi del comparto siderurgico e dalla staticità dell'attività portuale. Non vi è dubbio che pretendere di far coesistere un possibile "polo di rottamazione" nelle vicinanze di un "polo della nautica" con caratteristiche di ampia offerta per natanti di alto cabotaggio è difficilmente sostenibile. Lo stesso se si fa riferimento alla crocieristica, peraltro già orientata – spiega – su porti con caratteristiche specifiche e di supporto infrastrutturale che sono di per se fortemente competitivi. Basti pensare a quello di Livorno che nonostante le difficoltà che sta attraversando, è l'unico porto d'Europa a poter evitare ampliamenti verso il mare non essendo soffocato dalla città e con una via di fuga a nord verso lo scolmatore d'Arno che lo collega all' aeroporto di Pisa, a Firenze ed ai corridori prioritari europei (da sito dell'Ue la nuova mappa delle reti prioritarie di trasporto, dove c'è la traccia del corridoio 1 da Livorno a Firenze)».
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