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Luminaria col giallo, che fine hanno fatto le palle di Natale?

Luminaria col giallo, che fine hanno fatto le palle di Natale?

PORTOFERRAIO. È scoppiata la febbre natalizia per le strade della città e nei punti più frequentati dalla gente. E’ tempo di luminarie, di addobbi e presepi. Quasi a passi felpati ci si avvicina a...

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PORTOFERRAIO. È scoppiata la febbre natalizia per le strade della città e nei punti più frequentati dalla gente. E’ tempo di luminarie, di addobbi e presepi. Quasi a passi felpati ci si avvicina a festeggiare il Natale e lo si fa ricorrendo a festoni, decorazioni e ornamenti che sono proprie delle festività più belle dell’anno prossime a venire. E anche i negozi recitano la loro parte. Ha iniziato il Comune che ha provveduto, come negli anni precedenti, all’installazione della luminaria lungo le maggiori strade d’accesso alla città. Luci anche nel centro storico, in piazzetta Gori, in piazza Cavour e piazza della Repubblica. Così pure ogni singolo commerciante ha già provveduto a colorare la propria vetrina con decorazioni ispirate alla prossima ricorrenza. Come anche si cominciano a vedere i presepi. I primi a ricordarsi di abbellire il quartiere con il più dei tradizionali presepi sono stati i volontari di Carpani, che stanno ultimando, proprio in questi giorni, la rievocazione della nascita del Bambinello nella grotta di Betlemme. E la rievocazione sarà intitolata a Luciano Paolini, scomparso prematuramente, che è stato per molti anni il vero animatore del quartiere e l’ispiratore dei presepi che sono stati realizzati.

Tutto secondo copione, o quasi. L’albero di Natale che è stato sistemato nel centro di piazza Cavour dagli operai del Comune e sarà acceso oggi, in occasione di “Svuota la Cantina” si è pure tinto, si fa per dire, di giallo, dal momento che gli addetti comunali non riuscivano a trovare nei magazzini della Bricchetteria le palle che lo scorso anno avevano riscosso un così largo successo e ottenuto consensi pubblici. Ed è proprio per questo motivo che l’allestimento dell’abete è stato più lungo del previsto. Nessun addetto comunale sapeva che fine avessero fatto i globi ben lavorati da un’artista, di diversa grandezza, dalla dimensione più piccola alla più grande. Ma non era solo questa la caratteristica che li rendeva interessanti. Erano stati messi sopra e stampati titoli di giornali che riproducevano eventi storici recenti riguardanti Portoferraio e l’isola, foto dei luoghi più interessanti della città e, immancabile, la siluette di Napoleone Bonaparte. Non erano palle di Natale comuni, ma originali che ben si adattavano alla caratteristica e alla storia di Portoferraio. Alla fine il giallo sembrava risolto: le famose palle erano state sistemate in capienti scatoloni sistemati in uno scaffale al centro De Laugier. Tutto risolto? Macché, neppure per sogno: in Salita Napoleone c’erano altre palle, comunque non le stesse dello scorso anno. Così niente palle artistiche, al loro posto quelle tradizionali di colore giallo. Per sapere che fine abbiano fatto le “altre”, ci sarà da aspettare, per ora occupiamoci dei regali da fare per Natale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web