Il Tirreno

La ciclopista resta dov’è nonostente le polemiche

di Paolo Federighi
La ciclopista resta dov’è nonostente le polemiche

Per il Forum non è sicura, ma la maggioranza ribadisce la bontà del progetto Aperture per un possibile allargamento della carreggiata sul lato monte

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SAN VINCENZO. La ciclopista di via della Principessa resta dov’è, sebbene sia possibile un allargamento della carreggiata sul lato monte.

È quanto ha affermato la maggioranza, attraverso il consigliere Antonio Russo (Psi), durante l’ultimo consiglio comunale, rispondendo ad un’ interrogazione del Forum.

Resta dov’è, dunque, la ciclopista, nonostante nel Piano strutturale – a quanto dice Nicola Bertini – cheè stato adottato nell’ultimo consiglio, sia scritto che via della Principessa rappresenta un problema a livello di sicurezza.

« Quello di via della Principessa – ha detto Bertini – è un problema a livello di sicurezza. Lo diciamo da molto tempo e lo dice persino il nuovo piano strutturale in via d’adozione. Non è possibile esporre reiteratamente al rischio i cittadini, specie d’estate, e non è possibile aspettare anni per rispondere ad un problema evidente. Si tratta, inoltre, di fare una scelta di qualità, oltre che di sicurezza. È necessaria la piena autonomia infrastrutturale e funzionale della ciclopista, con la realizzazione di una rete ciclabile all’interno delle aree di maggior pregio naturalistico a sud del paese. È altresì necessaria – ha proseguito – una progettazione concertata con gli altri Comuni per collegare la Principessa ai Parchi della Val di Cornia. Per la cronaca, all’interno della Tenuta di Rimigliano esiste una delle vie più belle di tutta la Toscana».

A rispondere a Bertini è stata in un primo momento Rosaria Lombardo (Pd), la quale ha apprezzato la proposta di Bertini, pur ribadendo la bontà del progetto messo in atto in questi anni dall’amministrazione. «Ribadiamo la bontà del progetto – ha detto Lombardo – e apprezziamo l’apertura di Bertini. Alla prossima amministrazione potremo lasciare un indirizzo relativo al sistema dei parcheggi sulla Principessa».

Lombardo ha poi aggiunto che la previsione di una rete ciclabile nella Tenuta è anche dell’amministrazione, così come quella relativa alla collaborazione fra i vari Comuni per una rete più ampia. Russo ha ribadito che «la ciclopista sulla Principessa resta dov’è» e che la maggioranza può fare «un atto d’indirizzo per l’allargamento della carreggiata e per la revisione del sistema dei parcheggi». Secondo Russo, la ciclopista funziona ed è molto sfruttata. «Non condividiamo la rimozione della ciclopista dalla strada» ha concluso Russo. Per Morandini (San Vincenzo per tutti), «la ciclopista sulla Principessa è il simbolo del fallimento dell’amministrazione nella progettazione di Rimigliano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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