Sicurezza
Commissioni riunite per risolvere la grana del Foresi
PORTOFERRAIO. Il caso dell’Isis Foresi sarà oggetto dei lavori delle commissioni comunali. È stata convocata infatti la riunione congiunta della Commissione sanità, politiche sociali, giovanili e del...
PORTOFERRAIO. Il caso dell’Isis Foresi sarà oggetto dei lavori delle commissioni comunali. È stata convocata infatti la riunione congiunta della Commissione sanità, politiche sociali, giovanili e del tempo libero e della Commissione urbanistica, ambiente, portualità, viabilità e mobilità nella sala consiliare del Comune di Portoferraio. L’appuntamento è per domani mattina alle 11.
La decisione di riunire le commissioni comunali arriva dopo pochi giorni dalla protesta degli studenti dell’Isis Foresi terminata con l’assemblea pubblica nella sala della Provincia. Gli studenti hanno portato all’attenzione dell’assessore provinciale ai lavori pubblici e all’edilizia scolastica Catalina Schezzini i tanti problemi relativi agli edifici dell’istituto scolastico superiore, a partire dai locali del Grigolo che della sede ricavata in Salita Napoleone. Nel corso della riunione aperta gli studenti hanno incalzato l’assessore all’edilizia scolastica della Provincia, chiedendo chiarimenti, tempi certi e notizie sulle risorse a disposizione dell’amministrazione provinciale per la realizzazione di una nuova sede per l’Isis Foresi.
Da troppo tempo, infatti, è rimasto bloccato l’iter per la realizzazione del polo scolastico delle Ghiaie, da ricavare nei locali dell’ex caserma Teseo Tesei. A proposito del progetto “congelato” si è espresso il consiglio comunale di Portoferraio che ha approvato una mozione sul tema. Una mozione che impegna direttamente il sindaco Peria e la giunta comunale a chiedere alla Provincia tutta la documentazione relativa all’esecuzione dei lavori alla Teseo Tesei. Il passaggio formale è stato intrapreso per chiedere una svolta alla Provincia, con cui il Comune di Portoferraio ha firmato un protocollo d’intesa nel 2011: la Provincia si impegnava a realizzare la nuova sede entro il 2014, nel frattempo il Comune metteva a disposizione della scuola i locali di Salita Napoleone. Dopo anni non si è mosso niente, con il Comune che, nel corso dell’assemblea nella sala della Provincia, ha chiesto una svolta all’assessore Schezzini proponendo delle alternative nel caso in cui la prospettiva di un polo delle Ghiaie tramontasse definitivamente. Tra le soluzioni alternative un nuovo edificio accanto a quello del professionale a Concia di Terra, una struttura a San Giovanni o una scuola nei locali del canile degli ex Macelli.
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