Il Tirreno

Alluvione, dal Comune 273mila euro per le case

Alluvione, dal Comune 273mila euro per le case

Liquidati i contributi per 156 abitazioni danneggiate e 59 veicoli distrutti In media poco più di mille euro a testa. Segnini: «Riconoscimento necessario»

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPO NELL’ELBA. Liquidati i contributi comunali per le famiglie alluvionate che hanno riportato danni alle abitazioni. A darne notizia è stata la stessa amministrazione comunale di Campo nell’Elba, per voce del sindaco Vanno Segnini.

«Informiamo – ha detto il primo cittadino – che con determinazione del responsabile dell’area tecnica n.223 del 12 novembre si è provveduto alla liquidazione dei contributi a favore della popolazione residente che ha subito danni a seguito dell’evento alluvionale del 7 novembre 2011». Si tratta di 273 mila euro, messi a disposizione della popolazione colpita dall’alluvione attingendo per buona parte su risorse proprie del Comune, in parte con i fondi raccolti con le sottoscrizioni nel conto corrente di Banca dell’Elba. «Sono state ammesse al contributo 156 domande riguardanti danni subiti alle abitazioni di residenza e 59 relative a quelli subiti dai veicoli risultati esclusi dalle procedure regionali – fa sapere il sindaco di Campo nell’Elba, Vanno Segnini – i relativi contributi sono già stati posti in pagamento e gli interessati riceveranno comunicazione specifica presso il loro domicilio. Gli importi riconosciuti agli interessati, seppur fortemente superiori ai valori originariamente previsti nei bandi, rappresentano un necessario riconoscimento alla popolazione campese, anche se di dimensioni non adeguate al danno subito». Basti pensare che in media, calcolando il numero delle richieste e le risorse messe sul piatto, la media dei contributi supererebbe di poco le mille euro.

«Si è trattata – conclude il sindaco di Campo nell’Elba Vanno Segnini – di un’ulteriore iniziativa messa in campo da questa amministrazione, oltre quelle realizzate sul territorio, che si aggiunge alle procedure regionali attuate».

Lo sblocco delle procedure per i contributi comunali arriva proprio mentre sta salendo la protesta del comitato 7 Novembre e dei cittadini campesi alluvionati. Ieri sera il comitato ha organizzato un incontro pubblico al Bar Marik di Marina di Campo.

Si sta facendo sempre più spazio tra i cittadini campesi la sensazione di esser stati colpiti da un’alluvione dimenticata: in particolare il comitato sta ponendo l’attenzione sui mancati contributi regionali per le case danneggiate, contributi che al contrario sono stati previsti per le alluvioni della Lunigiana e della Maremma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa