Il Tirreno

stasera

Un volume dedicato a storie di mezzadria

SUVERETO. Anche nel territorio della Val di Cornia la mezzadria ha rappresentato un fatto economico rilevante fino alla metà del ‘900, quando la fuga dalle campagne e le leggi sui contratti agrari...

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SUVERETO. Anche nel territorio della Val di Cornia la mezzadria ha rappresentato un fatto economico rilevante fino alla metà del ‘900, quando la fuga dalle campagne e le leggi sui contratti agrari hanno cambiato la situazione. Con la mezzadria sono scomparse le famiglie patriarcali, è diminuita la cura del territorio, i poderi sono stati abbandonati e poi trasformati. Ora un libro, curato dagli storici Giuliana Biagioli e Rossano Pazzagli, fa il punto sul mondo mezzadrile come fondamento di una riflessione sull’economia e il territorio di oggi.

Questo volume, intitolato “Mezzadri e mezzadrie tra Toscana e Mediterraneo” (Felici Editore), sarà presentato stasera alle 21 nella sala del Ghibellino a Suvereto, nell’ambito della 46° Sagra. Sul tema “Storia e attualità dell’agricoltura” interverranno l’assessore all’agricoltura della Provincia di Livorno Paolo Pacini, il direttore dell’associazione nazionale Città del Vino Paolo Benvenuti, oltre ai curatori del volume. «La storia dell’agricoltura – afferma il professor Rossano Pazzagli – serve a comprendere meglio il passato mezzadrile, ma ci spinge a guardare anche avanti per provare a rimettere l’agricoltura e il territorio rurale al centro di un nuovo modello economico, più attento all’ambiente e agli aspetti sociali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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