Il Tirreno

Asfalto e dossi per 300mila euro

Asfalto e dossi per 300mila euro

Parte il progetto di manutenzione stradale, cantieri aperti in via Bruno e viale Regina Margherita

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PIOMBINO. Più di 300 mila euro per la riqualificazione di strade e miglioramenti della viabilità.

Per l’esattezza 336 mila euro, suddivisi in 150 mila per il rifacimento della sede stradale e pedonale di via della Bottaccina a Riotorto, 60 mila per la riqualificazione di via Giordano Bruno e di una porzione di viale Regina Margherita, altrettanti per la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati e di dossi rallentatori e, infine, 66 mila per la manutenzione straordinaria delle strade di Salivoli poste in prossimità della vecchia Rsa.

Il progetto definitivo è stato approvato dalla giunta lo scorso mercoledì: considerati i tempi tecnici per la progettazione esecutiva, per l’avvio del bando e le operazioni contestuali è facile prevedere che la partenza di questi lavori di qui a qualche mese. «Procederemo compatibilmente con le condizioni meteo - spiega l’assessore ai lavori pubblici Lido Francini - Quando è freddo, infatti, è sconsigliato asfaltare. Quindi inizieremo a lavorare sul rifacimento delle strade non appena temperature più miti ce lo permetteranno». L’eccezione, invece, è il posizionamento dei nuovi dossi, finalizzati al miglioramento della sicurezza in città, e per i quali l’ufficio tecnico sta tuttora definendo le rispettive posizioni. Una serie di decisioni che, aggiunge Francini, il Comune sarà in grado di annunciare da qui a una decina di giorni, con i lavori corrispondenti che cominceranno già a gennaio.

«Stiamo cercando di individuare i punti per il posizionamento tenendo conto delle segnalazioni e delle richieste provenienti dai cittadini - commenta l’assessore - E’ chiaro che poi dobbiamo procedere anche valutando quelle che sono le esigenze logistiche e le necessità principali. In ogni caso è certo che andremo privilegiando le strade più pericolose». Lavori, questi, che fanno parte del Piano triennale delle opere pubbliche che prevedeva anche il progetto smart-mobility, al quale però il Comune ha scelto di rinunciare appunto per privilegiare il rifacimento di queste strade. Per quel progetto, ricorda Francini, erano stato richiesto un mutuo alla Cassa depositi e prestiti, mutuo che verrà conservato, ma convertito per quanto riguarda le finalità.

«Si tratta di una formalità che però dobbiamo finire di sbrigare con la Cassa - conclude Francini - Una volta chiusa questa procedura, i lavori saranno pronti per cominciare».

Melisanda Massei Autunnali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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