Sicurezza
A Suvereto stasera si parla delle terme
SUVERETO. Le Terme di Suvereto ormai rappresentano una prospettiva importante per lo sviluppo del paese collinare e stasera (giovedì) alle ore 21 nella sala del Museo di arte sacra il sindaco...
SUVERETO. Le Terme di Suvereto ormai rappresentano una prospettiva importante per lo sviluppo del paese collinare e stasera (giovedì) alle ore 21 nella sala del Museo di arte sacra il sindaco Giampaolo Pioli ragguaglierà sullo stato dell’iter burocratico di questo progetto avviato da qualche anno. Interverranno anche l’architetto Graziano Massetani e l’esperto e consulente di stabilimenti termali Sandro Baronti.
La zona dove da sempre sgorga acqua calda è abbastanza ampia, dal “Bagnarello” ed oltre, dove nel periodo di massima emissione si vede il rigagnolo di fumo che emana dai fossati dove finisce l’acqua stessa che le perizie definiscono di ottimo livello e con importanti qualità terapeutiche. I più anziani ricordano quando si spargeva la voce che “è scoppiato il Bagnarello”, cioè l’acqua calda usciva fuori e formava come dei laghetti, con le nonne che portavano i ragazzi a sguazzare nell’accogliente acqua e loro stesse vi immergevano le gambe “perché fa bene ai dolori”.
Ora c’è chi ha già investito per conoscere la portata e qualità dell’acqua ed è stato incoraggiato dai risultati a progettare un impianto termale. Ma la burocrazia in Italia è quella che è, e spesso rallenta invece di incoraggiare gli investimenti che, in questo caso, si coniugano bene con un comune che offrirà ai clienti termali di domani un centro storico di tutto rispetto, percorsi nella natura (parco di Montioni, Monte Calvi), gastronomia di qualità con un vino al top non solo nazionale, oltre 25 fra agriturismo e case vacanze, presto un albergo. Quindi un polo termale è più che giustificato.
Non sono mancate le polemiche su questo argomento, con le opposizioni in consiglio comunale che hanno contestato una sorta di freno a mano tirato da parte delle istituzioni comprensoriali, col piano strutturale da variare per non intralciare un progetto che anche il sindaco Pioli ha più volte definito interessante per Suvereto. E Pioli ha anche smentito presunte “meline”, anche perché pluralità di presenze termali sono un dato di fatto ricorrente in Toscana e all’estero.
Michelangelo Pasquinelli
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