La manifestazione
«Solo con le idee si va avanti»
Simona prova a sfidare la crisi puntando sulla moda creativa
PORTOFERRAIO. Un pizzico di incoscienza o, al tempo stesso, tanto coraggio. Qual è la formula del successo dell’idea in un periodo, come l’attuale, di crisi così strisciante e permanente che di fatto obbliga tanti esercenti a dover chiudere i battenti?
«Soprattutto è importante avere coraggio – dice Simona Giovannetti che fa anni sta riscuotendo successo con la sua griffe Dampaì e con la linea delle borse, che ha convinto la professionista, alcuni mesi fa, ad aprire un nuovo negozio in calata Mazzini – L’idea può anche essere buona, ma bisogna soprattutto crederci nella bontà e riuscire a farla affermare sul mercato dove ci sono le grande case produttrici che non conoscono effetti negativi. Il compito per i piccoli marchi è davvero impegnativo. Ma è una vita che sto tentando; ho provato e messo in giro tante idee, molte anche buone, fino a quando non sono riuscita a “sfondare” con i bijoux di moda. Da quel momento non è stato altro che un crescendo».
Si tratta delle collane in caucciù e plastica riciclabile, lavorati in dieci colori con accessori metallici, tutti materiali anallergici, atossici e certificati. Parliamo di Dampaì, un ornamento e gioco allo stesso tempo. «Ma a monte – conclude – c’è molto lavoro. Ho sempre provato, fin dai tempi dell’università, a entrare nel mondo del design, ma sempre con grandi difficoltà in quanto le ditte vogliono nomi importanti e non lasciano spazio ai giovani».
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