Volterraio, progetto approvato Un intervento da 500mila euro
PORTOFERRAIO. Finalmente fatti concreti sul recupero del castello del Volterraio. Il Parco nazionale, di cui è proprietario, ha approvato il progetto per i lavori di restauro dell’antico maniero...
PORTOFERRAIO. Finalmente fatti concreti sul recupero del castello del Volterraio. Il Parco nazionale, di cui è proprietario, ha approvato il progetto per i lavori di restauro dell’antico maniero elbano. Impegnata e inserita in bilancio la spesa di mezzo milione di euro. Tutto lascia presupporre che le lunghe attese burocratiche per il nuovo riutilizzo dell’ “antica sentinella dell’Elba”, come è stato recentemente battezzato il Volterraio siano finite ed inizia un nuovo iter che prevede la messa in opera degli interventi che sono stati previsti dall’architetto Nicola Gallo. Gli elbani, che transitavano appunto dalla Provinciale che porta il nome del castello per raggiungere i paesi e i centri dell’Elba orientale, non assisteranno più al lento degrado e all’irreversibile decadimento strutturale delle vecchie mura del castello. Fra qualche mese, dunque, saremo nelle condizioni di vedere aperto il cantiere e osservare all’opera gli operai specializzati per il recupero dell’antica rocca. Gli ultimi passaggi burocratici sono ancora sotto gli occhi di tutti. Si inizia dallo stanziamento di 500mila euro nel bilancio dell’ente di quest’anno; all’individuazione dello studio tecnico che avrebbe redatto il progetto, approvato poi dalla Soprintendenza. Ora si guarda a indire la gara d’appalto con cui si dovrà indicare la ditta o la società che di fatto eseguirà il tipo d’intervento. A questo punto è lecito pensare che tutto si risolva con il prossimo anno e chissà se, fin da partire dalle prossima settimana, sarà possibile organizzare escursioni, trekking con guide del parco proprio sul Volterraio. Ma è fuori dubbio che il castello avrà un suo fascino nell’immaginario collettivo, essendo l’unico castello medievale ancora ben visibile e con le principali strutture architettoniche ancora, nonostante il tempo e l’incuria, ben visibile e in uno stato accettabile. Quale potrebbe essere nella seconda decade del Duemilla la nuova fruizione del castello? Il richiamo è indiscutibile. Visibile anche dal traghetto arrivando a Portoferraio, il Castello del Volterraio è la più antica fortificazione di tutta l'Isola d'Elba. Si legge nelle cronache che fu eretta da un’idea di Vanni di Gherardo Rau (nel XIII secolo). L'impianto originario è di origine etrusca, fu infatti ampliato nel 1281 dai Pisani che utilizzarono la fortezza con finalità difensive. Successivamente rafforzata nel 1440, è una delle poche fortezze elbane mai espugnate dai pirati turchi che nelle loro scorribande razziarono più volte l'Elba. Nei duri assedi del 1544 e del 1554 molti elbani trovarono rifugio e asilo fra le mura del Volterraio, che rimarrà per la sua posizione strategica, ben visibile da quasi parte dell'Isola, a guardia e a difesa del territorio elbano.
(lu.ci)
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