Sicurezza
Aumentano i nuovi poveri, lunghe le file alla Caritas
PORTOFERRAIO. Famiglie intere alla mensa della Caritas. Una lunga fila settimanale che si allunga di volta in volta. Sono sempre di più le persone che, anche negli otto comuni elbani. non ce la...
PORTOFERRAIO. Famiglie intere alla mensa della Caritas. Una lunga fila settimanale che si allunga di volta in volta. Sono sempre di più le persone che, anche negli otto comuni elbani. non ce la fanno ad arrivare a fine mese senza bisogno di aiuti.
Chi sono i nuovi poveri?
Purtroppo non sono solo gli anziani ad aver bisogno di un sostegno ma sono sempre di più i giovani con figli a carico, a non poter ormai raggiungere l’autosufficienza.
La Caritas di Portoferraio è ormai il punto di riferimento a livello elbano. E, proprio la Caritas di Portoferraio ha registrato nell’ultimo anno un sensibile aumento del numero degli utenti ai numerosi servizi da loro forniti, ma soprattutto alla mensa, che è aperta, a San Giuseppe di Carpani ogni martedì dalle 12,30, dove inizialmente andavano solo tre persone. «Pensavamo di doverla chiudere – ci dice una delle volontarie della Caritas – invece ora siamo arrivati ad avere circa 30 persone fisse, anche famiglie intere». Un dato, certamente, allarmante, soprattutto se si considera che nei giorni in cui la mensa è chiusa viene distribuito “il fresco”, cioè tutti i prodotti con scadenza a breve che vengono donati dai supermercati che sono presenti sull’isola, mentre il martedì, dopo la distribuzione dei pasti, viene data anche la spesa con generi alimentari vari.
Durante la settimana viene distribuito l’abbigliamento, in orario pomeridiano, dalle 14 alle 17, e le cose più richieste sono indumenti da bambini, «vengono soprattutto persone giovani con figli piccoli, tutte del posto o residenti qui da tempo – ci spiegano le volontarie – il resto dell’abbigliamento va poi agli anziani e, in parte, a stranieri che vivono qui ma cercano cose da mandare a casa». Decine e decine di persone che settimanalmente vengono aiutate da una catena di solidarietà che ormnai si estende in tutta l’isola.
Sono sempre di più le persone che si rivolgono alla Caritas di Portoferraio, anche grazie al grande lavoro dei volontari e all’ambiente assolutamente sereno e familiare che lì si respira, ma soprattutto per necessità perché si sta sempre più delineando un quadro cittadino in cui l’indigenza temporanea e non solo è largamente diffusa.
Ieri, intanto, in tutti i supermercati d’Italia sono stati presenti volontari Caritas per la consueta raccolta alimentare annuale che consente agli utenti di avere beni di prima necessità «le cose raccolte in questa occasione ci durano quasi un anno intero – ci dice Mara, volontaria da anni della Caritas di Portoferraio – saremo noi stesse a distriburle un po’ alla volta, fino alla prossima raccolta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
