Toscana
Tre feriti in uno scontro al bivio di Casalappi
Violento frontale tra l’auto di due coniugi e quella di un dipendente Terna La donna ricoverata a Villamarina, gli altri portati a Livorno con l’elicottero
CAMPIGLIA. Lo scontro è stato frontale, talmente violento che le due auto hanno “danzato” insieme e sono finite addosso a un’abitazione. Come parcheggiate. Ma distrutte. Dentro, tre persone ferite. Per tirarle fuori dalle lamiere sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Per fortuna nessuno dei tre è in pericolo di vita ma tutti sono finiti all'ospedale: due a Livorno, dove sono stati portati con l'elicottero, una a Villamarina.
L’incidente è avvenuto alle 9,10 al bivio di Casalappi, all’incrocio tra le provinciali 21 e 22. Da San Lorenzo stava provenendo una Wolksvagen Polo grigia con a bordo due coniugi di Campiglia: Piero Barontini (68 anni) e la moglie Laura Bussotti (67). Nello stesso momento, da Riotorto, arrivava una Peugeot 3.800 bianca condotta da Gianluca De Rose, romano, dipendente dell’azienda Terna. La dinamica non è chiarissima. Stando a una prima ricostruzione, l’auto di De Rose non avrebbe dato la precedenza. Sicuramente è stata colpita dalla Polo tra il fianco destro e la parte anteriore. L’auto si è girata su se stessa, disegnando una curva in testacoda e finendo con la parte posteriore a ridosso di un'abitazione. La Polo a sua volta ha compiuto la stessa trattoria, finendo accanto all’altra ma col muso verso la casa.
I primi accorsi sull’incidente hanno pensato al peggio. Poi hanno visto che le persone nelle auto erano ferite ma si muovevano, erano coscienti. Scattato l’allarme al 118, la centrale ha inviato tre ambulanze della Croce rossa: una da Venturina, una da Suvereto e una da San Vincenzo con a bordo la dottoressa Cecilia Pandolfo. Sul posto anche i vigili urbani, i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno liberato le persone incastrate. Tutte avevano traumi vari: cranico, addominale, da cinture. I due uomini lamentavano forti dolori alle costole. Dopo averli stabilizzati, il medico ha deciso che per Barontini e De Rose sarebbe stato meglio il ricovero a Livorno. Così i due sono stati sistemati sulle barelle e messi su Pegaso, l'elicosoccorso fatto decollare in precedenza da Grosseto. La donna invece è stata ricoverata all’ospedale di Piombino.
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