Il Tirreno

Bilancio, una stangata, rischio di tagli ai servizi

di Luca Centini
Bilancio, una stangata, rischio di tagli ai servizi

Dovranno alimentare il fondo di solidarietà che è stato imposto dal governo. A Portoferraio mancano quasi due milioni, a Marina di Campo 1,6

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Lo Stato lo chiama fondo di solidarietà ma di solidale, a sentire tutte le amministrazioni comunali dell'isola d'Elba, c'è ne è ben poco.Gli otto sindaci elbani, infatti, hanno appreso solo a inizio novembre l'esito della partita di giro dei trasferimenti statali: all'azzeramento del fondo sperimentale di riequilibrio e della compartecipazione Iva ha fatto seguito l'attivazione del fondo di solidarietà tra i Comuni. In pratica il governo, in base alle stime relative all'incasso Imu, ha messo in piedi uno strumento di riequilibrio a vantaggio dei Comuni meno a rischio. Uno strumento che viene alimentato in misura maggiore dalle realtà comunali turistiche che, nel proprio territorio, dispongono di un numero maggiore di seconde case. Il Comune di Portoferraio alimenterà il fondo di solidarietà con circa 1,8 milioni di euro, segue Campo con 1,6, Capoliveri con 1,4 milioni, Marciana (892mila), Marciana Marina (753mila euro), Rio Marina (682mila euro), Porto Azzurro (649mila) e infine Rio nell'Elba con 415mila euro.

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