Sicurezza
Un utente su cinque non paga l’acqua
Su 20mila clienti di Asa in Val di Cornia, i morosi risultano 4.400. In un migliaio di casi l’azienda ha chiuso i contatori
PIOMBINO. Oltre il 20% della popolazione della Val di Cornia non paga l’acqua. O almeno non l’ha pagata fino a due mesi fa. I casi di morosità, infatti, relativi al credito maturato da Asa al 30 settembre di quest’anno, in tutto il territorio della Val di Cornia sono circa 4.400 su un totale di 20.000 clienti complessivi.
Di quale entità di debito si parla? L’insoluto medio, non compresi gli enti pubblici, è di circa 1.350 euro a cliente, anche se risulta la presenza di una grande azienda che incide in modo forte sul territorio, con un non pagato di ben oltre un milione di euro.
Dal primo gennaio al novembre 2013 Asa ha eseguito, sempre su tutto il territorio della Val di Cornia, 924 chiusure forzose.Tra le utenze chiuse, Asa fa sapere che non esiste ufficialmente alcun caso di accertata indigenza: «Anzi, tutte le segnalazioni provenienti dai servizi sociali hanno avuto la massima attenzione», afferma l’azienda.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
