Toscana
Tempo scaduto, le dune di Lacona vanno all’asta giudiziaria
Il Parco non chiude in tempo l’acquisto degli immobili di proprietà di Montinvest Nonostante l’accordo già firmato i beni rischiano di finire in mano ai privati
CAPOLIVERI. Tempo scaduto. Il Parco non è riuscito a completare in tempo l’acquisto delle dune di Lacona. O, più precisamente, degli immobili e dei terreni e le strutture di proprietà della società Montinvest (bar, bazar, ristorante, edicola e discoteca costruite attorno alla zona delle dune). Così, nonostante l’accordo già firmato tra la proprietà e il Parco, le dune finiscono all’asta e, in caso di un’offerta, possono tornare in mano ai privati.
Il tentativo del Parco dell’Arcipelago toscano, insomma, non è andato a buon fine prima della data dell’asta, il 29 novembre: la causa è da ricercarsi nella struttura complicata della proprietà che, dopo il fallimento, fa riferimento a un pool di oltre dieci creditori, in prevalenza istituti bancari. Una situazione intricata che, di fatto non è stata risolta in tempo utile. E quindi ecco l’asta con incanto al prezzo base di 1.155.000 euro per gli immobili di proprietà della società Montinvest che, il Parco, una volta completato l’acquisto vorrebbe trasformare in un centro di educazione ambientale, garantendo la fruizione pubblica anche alle dune naturali, le ultime risparmiate dal fenomeno dell’erosione e dalla pressione antropica in tutta l’isola.
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