Lutto
Oggi le buste, ma i sindacati valutano azioni legali
PORTOFERRAIO. «Non è ammissibile che i lavoratori siano l’ago della bilancia nell’equilibrio di rapporti sempre più complicati tra i dirigenti e l’amministrazione». A sostenerlo è Manuel Anselmi,...
PORTOFERRAIO. «Non è ammissibile che i lavoratori siano l’ago della bilancia nell’equilibrio di rapporti sempre più complicati tra i dirigenti e l’amministrazione». A sostenerlo è Manuel Anselmi, responsabile della Cgil Fp. «È impensabile che un dirigente si possa permettere una cosa del genere, solo a causa dei rapporti tra lui e l’amministrazione. Sono stati bloccati gli stipendi dei dipendenti, non credo che una situazione del genere possa accadere in altri comuni». I sindacati hanno preso atto, assieme ai lavoratori, del mancato pagamento degli stipendi il 27 del mese. Un blocco per il quale, ufficialmente, non conoscono la motivazione. «Ci sono lavoratori che hanno mutui da pagare, scadenze da rispettare – rincara la dose Paolo Pagnini, dell’Rsu Cisl – la giustificazione? Non ci risulta che l’ente abbia dei problemi di cassa. E solo problemi di cassa possono generare ritardi nei pagamenti degli stipendi. In questo caso un dirigente non ha firmato un mandato che, solo 24 ore dopo, è stato firmato da un altro dirigente». A tale proposito i sindacati e i lavoratori comunali stanno valutando seriamente se adire alle vie legali nei confronti del ragioniere capo, per chiedere i danni per il ritardo nel pagamento. «Dai lavoratori sta emergendo questa possibilità – spiega Manuel Anselmi (Cgil Fp) – a questo punto ritengo che l’amministrazione comunale debba riflettere seriamente anche sulla possibile rimozione di questo dirigente. Quanto accaduto ieri non è una novità, ma solo un epilogo di una situazione che più volte abbiamo denunciato».
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