Finanza
L’ecomostro non c’è più, Procchio è al punto zero
Terminata la demolizione del centro servizi che è stato al centro dello scandalo di Elbopoli
PROCCHIO. Le ruspe hanno abbattuto anche l’ultima palazzina. Dopo più di dieci anni Procchio è libero, non si vede più il profilo impattante dell’ecomostro, divenuto negli anni il simbolo della cementificazione selvaggia. Siamo al punto zero, insomma. Al posto delle pareti di cemento e ferraglie, tirate su e poi abbandonate quando è esploso lo scandalo giudiziario di Elbopoli, c’è una distesa di macerie che l’impresa Giusti di Pistoia adesso dovrà smaltire. «È un’emozione poter rivedere il parco attrezzato dal parcheggio – commenta il sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi – si ha la sensazione di avere più respiro. Abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo punto». Il sindaco ribadisce come la priorità dell’amministrazione sia quella di mettere in sicurezza l’area dal punto di vista idrogeologico, con l’intervento da 5 milioni di euro finanziato dalla Regione.
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