Il dolore
Brividi su quel ponte che si è preso tre vite
OLBIA. Ti mette i brividi quella voragine che si è inghiottita tre persone. Il ponte di Monte Pino, sulla collina che sovrasta Olbia, è crollato il 18 novembre. Ma aveva già ceduto quattro anni fa....
OLBIA. Ti mette i brividi quella voragine che si è inghiottita tre persone. Il ponte di Monte Pino, sulla collina che sovrasta Olbia, è crollato il 18 novembre. Ma aveva già ceduto quattro anni fa. La procura di Tempio Pausania ha aperto un fascicolo per disastro colposo. La strada provinciale è ovviamente chiusa al traffico ma siamo andati a vedere lo stesso. Gela il sangue osservare quel terrapieno spazzato via dalla forza dell’acqua, andata in pressione forse a causa dell’occlusione delle tubazioni sotto la strada. Terrapieno e venti metri di asfalto sono spariti.
Altre strade sono chiuse al traffico intorno a Olbia e questo sta rendendo ancora più complicati i soccorsi.
Intanto quattrocento persone continuano a dormire in albergo. Fino ad alcuni giorni fa erano oltre il triplo. Il bilancio parla di 13 morti a Olbia e in Gallura e di oltre mezzo miliardo di danni. La città è attraversata da nove canali, che hanno tracimato sicuramente a causa della bomba d’acqua eccezionale ma anche per i molti, troppi abusi edilizi. La procura sta indagando proprio su questi.
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