Lutto
Internet in tilt a Villamarina, caos per le trasfusioni
Allarme per i blackout al sistema della televalidazione delle provette, il servizio rischia la paralisi Nei casi d’emergenza dovrebbero essere portate in auto a Cecina per gli esami
PIOMBINO. Linee informatiche dei centri trasfusionali in tilt e corsa a richiamare i medici reperibili, in modo che potessero "validare" provette di sangue da utilizzare per trasfusioni urgenti. È successo in questi giorni all'intera rete informatica che collega i quattro centri trasfusionali dell'Asl 6 (Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio). A lanciare l'allarme su un disservizio che può creare evidenti problemi per i malati, è la Cisl Fp. Che fa notare come il guasto abbia bloccato la validazione del sangue nel centro trasfusionale di Piombino, dove non ci sono medici reperibili. Gli operatori di Villamarina sono stati costretti a tenere un'auto pronta a partire in ogni momento per portare le provette all'ospedale di Cecina. Lì sarebbero state analizzate da un medico per poi tornare a Piombino. "Per risparmiare - spiega la Cisl - i medici non sono presenti nei centri trasfusionali delle quattro zone, ma uno solo di loro è attivo per l'intera area e valida a distanza via internet il lavoro fatto da un tecnico".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
