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Arte e luoghi da vivere per riscoprire S. Vincenzo
SAN VINCENZO. “La Festa della Toscana come stile di vita, con il centro che si apre alla cultura”. Così l’assessore alla cultura Fabio Camerini descrive, in sunto, i tre giorni tra venerdì e...
SAN VINCENZO. “La Festa della Toscana come stile di vita, con il centro che si apre alla cultura”. Così l’assessore alla cultura Fabio Camerini descrive, in sunto, i tre giorni tra venerdì e domenica.
Tre giorni in cui la Toscana sarà festeggiata in vari luoghi: teatro Verdi, Torre, Archivio storico, biblioteca, sala multimediale, vie del centro. Oltre agli alunni meritevoli delle medie locali – che riceveranno le borse di studio comunali - ed ai giovani allievi della scuola di musica, che si esibiranno in concerto al Verdi, saranno altri due i protagonisti della festa: la storia del paese e la cultura. La storia del paese.
Sarà ricollocata al proprio posto, presso il teatro Verdi, la pietra restaurata risalente al 1921, la quale commemora i 20 anni (all’epoca) della Pubblica assistenza. Nella Torre sarà collocata la copia settecentesca del documento trecentesco riguardante S. Vincenzo, donata al Comune dai familiari dello storico Giovanni Galgani. I ragazzi delle scuole e i cittadini tutti potranno visitare l’Archivio storico locale, ed avrà luogo la presentazione del libro “Mare di gente” (Nexmedia ed.) di Rossano Pazzagli, che racconta la storia del turismo a S. Vincenzo dal 1950 al 1980, prosecuzione di “Terra di mare”. La ricerca di Pazzagli è stata curata dall’Istituto Leonardo di Pisa, con la collaborazione di Francesco Camerini e Guido Cionini. Il libro presenta notizie e fonti perlopiù inedite. La cultura e la mostra fotografica itinerante. Il mondo della cultura sarà protagonista soprattutto con l’originale mostra fotografica itinerante dal titolo “L’estate che non finisce…”. Si tratta dell’esposizione, per le vie del centro, di molte fotografie inviate al Circolo fotoamatori non da fotografi professionisti, ma da persone “qualunque” che hanno soggiornato nel paese nell’estate 2013. Nata da un’idea del Circolo Fotoamatori e di Francesco Govi, presidente dell’associazione culturale “L’idea” e membro dello stesso Circolo Fotoamatori, la mostra collegherà, attraverso pannelli illuminati e un nastro rosso, la Torre al Chiosco della fotografia, in un itinerario insolito, che oltrepassa la Zona Blu e unisce il centro col porto. Ombrelloni e sdraio popoleranno le strade grazie alla collaborazione di 13 stabilimenti balneari e di alcuni negozi del centro, mentre la mostra giungerà fino alla sala della Torre. La mostra si svolgerà sabato e domenica. Sarà poi inaugurata la terza pinacoteca del paese (dopo la Stanza rossa e quella Blu della Torre): al teatro Verdi saranno esposte permanentemente le opere di autori non sanvincenzini in possesso dell’ente. Nel Verdi, si riuniranno sabato sera le undici associazioni culturali del paese, con il concerto della Banda e il seminario nazionale della LaAV, con circa 200 persone provenienti da tutta Italia in nome della lettura ad alta voce.
Paolo Federighi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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