Il Tirreno

Sos Sardegna, la nave è salpata

Sos Sardegna, la nave è salpata

Spediti un tir e cinque furgoni carichi di materiale, straordinaria partecipazione dei cittadini

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PIOMBINO. Un tir e cinque furgoni carichi zeppi di roba. Di giubbotti, scarpe, coperte. Di latte in polvere, acqua, scatolette. Di medicinali. Di attrezzi da lavoro. Di solidarietà. Ieri sera dal porto di Piombino è salpata una nave speciale. A Olbia ha portato tutto l'affetto che un'intera città (ma dovremmo dire un intero territorio) ha spontaneamente scelto di spedire a quelle famiglie rimaste senza casa o pesantemente danneggiate dal ciclone Cleopatra. Si è mobilitata la Val di Cornia, ma alla gara di altruismo hanno partecipato altre città d'Italia. Roma, Empoli, Milano, Firenze, Verona...

La risposta della gente è stata incredibile, specialmente se si pensa come è nata questa operazione Sos Sardegna. E' bastato qualche appello sui gruppi facebook e si è scatenato il finimondo. Tante, tantissime le persone coinvolte ma sono sei quelle che hanno rappresentato il motore - anzi il cuore - di tutto questo: Valerio Pietrini, Gianpiero Vaccaro, Luigi Lunghi, Mariaelena Cosimi, Marianna Pinna, Monica Loddi. Se ne sono aggiunte decine e decine che hanno prestato il loro tempo ma sono loro quelli che hanno coordinato il tutto (e lavorato sodo) costruendo una rete di contatti con la protezione civile di Olbia, bussando alle aziende, organizzando i punti raccolta, gestendoli con associazioni di volontariato e partiti e movimenti, riunendo tutto il materiale in un fondo messo a disposizione dall'Autorità portuale, separando gli oggetti, mettendoli negli scatoloni, caricandoli sui mezzi eccetera. Ora il carico è spedito. Seguiranno aggiornamenti.(a.d.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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