Sicurezza
Cinquanta case popolari senza riscaldamento
In via di Vittorio dalle prove di metà novembre la caldaia non ha mai funzionato. Protestano gli abitanti: «Da Casalp nessun intervento a breve»
Nelle case popolari senza riscaldamento sin da metà novembre, cioè sin da quando negli altri appartamenti della città i termosifoni hanno ricominciato a funzionare.E all’orizzonte niente lascia presagire che la situazione sarà risolta a breve.Gli abitanti sono al limite della sopportazione ed è stato naturale alzare il telefono e rivolgersi al giornale: «In Comune comunque non avrebbero potuto far niente – spiegano subito – anche stavolta il problema è Casalp».Dunque, in casa, al freddo.
Questa la condizione in cui vivono una cinquantina di famiglie (ben più di cento persone ) che popolano il palazzone con annessa palazzina su via Di Vittorio angolo piazza delle scuole, serviti tutti e due dallo stesso impianto caldaie. Dal 15 novembre finché il freddo pungente di questo weekend (che tende come previsto al netto peggioramento) ha fatto “saltare il tappo”. Anche perché, negli appartamenti, vivono molti gli anziani e parecchie famiglie con i bambini piccoli.
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