Il dolore
Foresi, la rabbia degli studenti per le sedi scolastiche fatiscenti
Circa trecento ragazzi sfilano per le strade di Portoferraio: assemblea movimentata con la Provincia a cui si chiede una nuova struttura per i licei e il professionale

PORTOFERRAIO. «Ci piove sulla testa e noi si protesta». È uno degli slogan che, a cadenza regolare, hanno urlato i ragazzi dell’Isis Foresi di Portoferraio. I ragazzi hanno sfilato in corteo nel centro di Portoferraio, per protestare riguardo alle carenze storiche delle sedi dei licei e del professionale e per la mancanza di un preside di ruolo (per il secondo anno all’istituto è stato assegnato un dirigente in reggenza).
Gli studenti, circa trecento, sono stati prima ricevuti dall’amministrazione comunale di Portoferraio in sala consiliare, poi hanno preso parte a una movimentata assemblea aperta, a cui ha partecipato l’assessore provinciale ai lavori pubblici Catalina Schezzini. Ed è proprio nei confronti della Provincia che gli studenti hanno espresso tutta la loro rabbia, chiedendo risposte e impegni certi per migliorare la situazione. Da una parte hanno chiesto risorse per mettere in sicurezza gli istituti scolastici, dall’altra tempi certi per la realizzazione della nuova sede. Il progetto del polo scolastico nell’ex caserma Teseo Tesei è ancora invischiato nelle maglie della burocrazia.
VIDEO: GLI STUDENTI IN CORTEO
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