Gioco
I liceali “Trinitalia” vincono la sfida sulla cultura
Cinque istituti in gara e tante prove curiose per ricordare Matilde Minichino, la studentessa morta un anno fa
PIOMBINO. Le parole che si rincorrono, che si incontrano, si scompongono e ricompongono per costruire le storie e i pensieri degli uomini. Era questo il mondo amato da Matilde, che all’arte e alla letteratura, ai libri, allo studiosi è dedicata con passione anche nei suoi giorni più difficili. Erano in molti a ricordare tutto ciò al liceo Carducci, dove si è tenuta “LiberAmente”, prima edizione del concorso indetto dalla scuola per ricordare la studentessa, scomparsa a gennaio.
25 i ragazzi che si sono sfidati rispondendo alle domande e ai quiz messi a punto dagli insegnanti Fabio Canessa e Patrizia Giomi. Cinque gruppi di studenti, uno per ciascuna delle scuole in concorso: i Trinitalia (Liceo Carducci), i Leon (Centro Studi Minerva), i Meccatronici (Iti Pacinotti), la Cinquina Sgangherata (Istituto Marco Polo) e le Liceali Anonime (Liceo Fermi). A vincere, alla fine, sono stati i Trinitalia.
Le parole dei film, delle canzoni, dei libri, delle prove di logica e scrittura creativa non sono state le sole a scandire l’iniziativa: insieme, c’erano quelle della lettera inviata da Roberto Vecchioni, che Matilde ammirava e aveva avuto anche la possibilità di conoscere, parlando con lui delle sorti del liceo classico di Piombino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
