Il Tirreno

BONIFICA, VOTO VERO O FARSA?

Ho ricevuto l’avviso di convocazione per le elezioni del Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa che si svolgeranno il 30 novembre. In quella occasione verranno eletti 15 membri dell’assemblea...

1 MINUTI DI LETTURA





Ho ricevuto l’avviso di convocazione per le elezioni del Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa che si svolgeranno il 30 novembre. In quella occasione verranno eletti 15 membri dell’assemblea consortile secondo quanto prevede la legge regionale. Il seggio per esercitare il mio diritto di voto è il nº 1, l’orario 8-20. Fine della “molto democratica” informazione.

A firma Enrico Rossi viene sottolineata l’importanza della partecipazione al voto visto che i 15 membri dovranno realizzare progetti per la manutenzione dei fiumi, un aspetto importantissimo della prevenzione del rischio idraulico, del dissesto idrogeologico, delle alluvioni. Impegno da far tremare i polsi, visto il momento che stiamo vivendo.

Siccome qualsiasi votazione l’ho sempre vissuta molto seriamente, mi sono sentita “cittadina di serie B” perché per altri approfondimenti il cittadino Enrico Rossi mi rimanda a un sito internet. Non mi risulta che la Costituzione mi obblighi ad avere una connessione internet o a dover pagare un lungo collegamento telefonico per esercitare con oculatezza il diritto di voto. Altro che porcellum!

Chi sono i candidati a tanto importante incarico? Chi li ha segnalati? E soprattutto quali sono le loro priorità? E poi si lamenta la disaffezione al voto dei cittadini! Come premessa per le prossime votazioni siamo serviti. O forse è tutta un’altra farsa della democrazia?

Simona Bosi

(Piombino)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini