Gioco
Turismo autunnale salvo grazie agli arrivi dall’estero
I vacanzieri stranieri all’Elba si confermano in aumento Sulle navi a ottobre si sono viste più auto rispetto al 2012
PORTOFERRAIO. Quasi 80mila passeggeri sbarcati, a bordo di 16.680 auto e 813 pullman. Sono i dati raccolti dall'Autorità portuale di Piombino e dell'Elba relativi al mese di ottobre, che confermano il buon andamento della stagione turistica appena conclusa. Le persone scese dalle navi nei porti di Portoferraio, Cavo e Rio Marina sono state l'1,42% in più dello stesso periodo del 2012, ma le auto trasportate (fonte di un guadagno più alto da parte delle compagnie di navigazione) sono aumentate del 12,80%. E anche i bus turistici, soprattutto quelli con targa straniera, si sono visti maggiormente sulle nostre strade, facendo registrare una differenza dell’11,96%.
L'associazione albergatori elbana, a metà ottobre, aveva parlato di un'estate all'insegna della ripresa economica, con un afflusso di clientela superiore del 3-4% rispetto al 2012. Ma le offerte al ribasso, fatte per cercare di incrementare i pernottamenti nelle strutture ricettive, hanno comportato un calo dei ricavo dell'1%. Il turismo autunnale, possibile solo con tariffe estremamente più basse rispetto all'alta stagione, è stato positivo. Lo conferma lo stesso presidente del consorzio che raggruppa i proprietari degli hotel. «Ottobre conferma il 4% annuo - spiega De Ferrari - e grazie all'arrivo degli stranieri, la maggior parte dei quali provenienti dalla Svizzera, è stato all’insegna della stabilità».
Il mese appena trascorso è stato però fra i peggiori per quanto riguarda il traffico merci. Da e per Piombino sono transitate, complessivamente, 42.858 tonnellate di prodotti, più o meno in maniera equivalente sia nei viaggi di andata che in quelli di ritorno. Il calo rispetto al 2012, però, è consistente: -28,51%. In pratica quasi un terzo delle merci che lo scorso anno sono state caricate sui traghetti, oggi sono sparite. Un ulteriore dato disponibile sul sito dell'Autorità portuale riguarda i traghetti che hanno fatto la spola fra le due sponde del canale. E le statistiche evidenziano un calo notevole. Da un anno all'altro, infatti, fra Piombino e l’Elba hanno viaggiato circa 400 navi in meno su un totale di 1.852 mezzi.
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