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Massimo Dapporto apre la stagione al teatro Verdi

Massimo Dapporto apre la stagione al teatro Verdi

SAN VINCENZO. Sarà l'attore Massimo Dapporto (nella foto) a “inaugurare” martedì alle 21,15 la stagione teatrale 2013/2014 del Teatro Verdi. Dapporto, infatti, salirà sul palco del teatro...

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SAN VINCENZO. Sarà l'attore Massimo Dapporto (nella foto) a “inaugurare” martedì alle 21,15 la stagione teatrale 2013/2014 del Teatro Verdi.

Dapporto, infatti, salirà sul palco del teatro sanvincenzino con lo spettacolo “Ladro di razza”, scritto da Gianni Clementi, con la regia di Marco Mattolini e interpretato anche da Susanna Marcomeni e Blas Roca Rey. Scene e costumi sono di Andrea Stanisci mentre le musiche originali sono a cura di Lucio Gregoretti.

Lo spettacolo è ambientato nella Roma del 1943. Un modesto ladro e truffatore, Tiberio, abituato a inventarsi la vita, esce dal carcere, dopo aver scontato l'ennesima pena. Non può tornare a casa dei suoi, perché sulle sue tracce c'è un usuraio, noto per la sua crudeltà. Decide quindi di rifugiarsi nella catapecchia di Oreste, suo amico d'infanzia, che lavora come operaio nelle fornaci di Valle Aurelia.

Tiberio deve assolutamente trovare al più presto dei soldi, per placare l'ira del “cravattaro”. Conosce casualmente una ricca zitella ebrea, Rachele, che vive da sola in un appartamento lussuoso del ghetto. Sarà lei la sua vittima. Tiberio la corteggia e, dopo un'estenuante resistenza della donna, riesce finalmente ad entrare nelle sue grazie. Ormai è di casa e pronto per il furto, in cui coinvolge anche l'amico fornaciaro. È l'alba del 16 ottobre 1943, il momento del rastrellamento degli ebrei nel ghetto di Roma da parte dei nazisti. Tiberio, opportunista e vigliacco, catapultato di colpo in un episodio storico dirompente, scoprirà in sé un inaspettato coraggio che gli consentirà un grande riscatto.

“Ladro di razza” si ispira alla grande tradizione del cinema neorealista, indagando in chiave di tragicommedia un momento della nostra storia. Tiberio, Oreste e Rachele protagonisti di questa storia diventano il tramite per raccontare un'Italia in guerra, una Roma allo stremo, ma ancora capace di sussulti d'orgoglio. Il 12 dicembre invece sarà la volta di “Ferite a morte” scritto da Serena Dandini, con Lella Costa, Orsetta De Rossi, Giorgia Cardacci e Rita Pelusio.

Per i nuovi abbonati è possibile acquistare l’abbonamento fino a domani telefonando al 393.9204347 dalle 15,30 alle 19.

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