Il Tirreno

L’Asiu blocca il concorso per 4 operai

di Rino Bucci
L’Asiu blocca il concorso per 4 operai

Già superati gli scritti, lo stop alla vigilia degli orali. Irregolarità? L’azienda lo esclude: «Colpa della crisi Lucchini»

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PIOMBINO. Ci avevano provato in centoventuno ma avevano continuato a sperarci in trentatré. E invece dovranno aspettare tutti. Ammesso che quel concorso per quattro operai, indetto dall’Asiu, venga riaperto a breve. In ballo c’erano contratti a tempo indeterminato, posti fissi, stipendio assicurato. Una chimera al giorno d'oggi e ora, per qualcuno, il boccone da ingoiare sarà abbastanza amaro. La comunicazione è stata caricata sul sito dell’azienda dei rifiuti il 30 ottobre. Poche righe sotto il titolo “Selezione per operai specializzati area impianti” per comunicare che «la selezione in oggetto è al momento sospesa, pertanto non si terranno le prove previste per il 31 ottobre 2013 all’impianto trattamento rifiuti urbani in località Ischia di Crociano».

Un messaggio caricato il giorno prima delle prove di tipo attitudinale, tecnico-professionale e pratica. Sì, perché il concorso è stato bloccato nel bel mezzo dell’iter procedurale, quando erano già arrivate le domande di partecipazione, quando erano state scremate e gli aventi diritto avevano sostenuto il test scritto. Procedura strana, al punto che si è sparsa la voce che l’improvvisa sospensione fosse dovuta alla fuga delle risposte ai quesiti della prima prova. Un’eventualità esclusa dal presidente dell’Asiu Fulvio Murzi («Se qualcuno pensa a irregolarità ce lo venga a dire. Io non ne so nulla») e che allontana l’ipotesi che sia stata aperta un’indagine interna. Secondo la dirigenza, il blocco della gara è da ricondurre solo alla crisi della Lucchini e al progetto del porto; in questo momento starebbero ridimensionando drasticamente gli ordini di conglomix (ricavato dal trattamento delle scorie siderurgiche). Resta comunque il dubbio sull’opportunità di fermare la procedura proprio a metà, dopo la prova scritta superata da trentatré candidati. Il bando per l’assunzione di quattro operai nell’area impianti era stato firmato dal direttore generale di Asiu, Enrico Barbarese, il 9 agosto scorso. Al termine delle prove, il documento prevedeva la formazione di una graduatoria da cui pescare i quattro pretendenti al posto fisso. La graduatoria avrebbe dovuto rimanere in vigore per due anni e dalla stessa l’azienda sperava di poter attingere anche "ulteriori posti da ricoprire nella specifica mansione, anche a tempo determinato". A questo punto ci si chiede se la selezione verrà ripresa in futuro o sia destinata a decadere.

«Chi ha sostenuto lo scritto non perderà nulla – dice Murzi – vista la situazione abbiamo però preferito non generare aspettative nei candidati. Quando siamo partiti col bando avevamo delle prospettive che, allo stato attuale, non sappiamo se si potranno realizzare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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