Sicurezza
È tempo di Sagra, a Suvereto folclore e prodotti tipici
SUVERETO. All’insegna del folclore, la gastronomia, i prodotti tipici, ma anche della cultura e la solidarietà è il programma della 46ª edizione della Sagra di Suvereto (nella foto una precedente...
SUVERETO. All’insegna del folclore, la gastronomia, i prodotti tipici, ma anche della cultura e la solidarietà è il programma della 46ª edizione della Sagra di Suvereto (nella foto una precedente edizione) che verrà presentato sabato sera alle autorità e al pubblico. Ai classici appuntamenti si unirà un’iniziativa in favore di Albinia, centro gravemente colpito dall’alluvione, ci saranno tre importanti convegni e una serata sulle prospettive delle Terme di Suvereto, oltre ad una mostra fotografica sulla grave crisi che attanaglia l’industria piombinese.
La novità è il ritorno ad una sola settimana di durata della sagra, con la festività dell’Immacolata che quest’anno cade di domenica, riducendo a due le giornate festive del 1 e 8 dicembre.
Sabato prossimo ci sarà l’anteprima della sagra col ricevimento delle autorità e saranno anche ospitati i convegnisti impegnati, nella tre giorni presso la cantina Rubbia al Colle, in occasione del settimo centenario della morte dell’imperatore del sacro romano impero Arrigo VII (“l’imperatore della speranza” dantesca) le cui spoglie sostarono proprio nella pieve di Suvereto dal 1313 al 1315, studiando il personaggio e quella realtà storica.
Sabato alle 18,30 quindi si terrà un concerto di musiche medievali a cura del gruppo “Ensamble Dolce Melos” nella millenaria pieve di S. Giusto per poi sfilare con alcuni figuranti fino al Chiostro di S.Francesco dove si terranno combattimenti dei Cavalieri di Ildebrandino.
Intorno alle 20,30 seguirà al Ghibellino una cena speciale per invitati, convegnisti e chiunque voglia parteciparvi (su prenotazione tel. 0565 829005 - 328 9008053) con un menù tipico di sagra. In questa occasione il ventiseienne neopresidente dell’Ente valorizzazione Pro loco Andrea Morelli illustrerà i tratti salienti della Sagra che registrerà altre novità, a cominciare dalla gastronomia e dai menù fissi a quote popolari (da 15,00 e 20,00) nei ristori del Ghibellino e Alla Rocca, ai piatti di cinghiale per chi ha più fretta con l’”Assaggia la Sagra” in piazzetta S.Martino.
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