Sicurezza
Verso l’accorpamento di funzioni
Al lavoro i cinque comuni della Val di Cornia, in vista una proroga
SUVERETO. Superata la fase del referendum, che ha bocciato nettamente la proposta di fusione con Campiglia, ora c’è da giocare la partita delle funzioni e dei servizi che vanno comunque accorpati. Ai segretari dei cinque comuni della Val di Cornia è stato assegnato il compito di formare un primo pacchetto da presentare poi ai sindaci. Un pacchetto con le prime tre o quattro funzioni da accorpare in modo veloce.
«Il comune di Suvereto - dice il sindaco Giampaolo Pioli - essendo sotto i 5.000 abitanti, è obbligato a farlo entro il 31 dicembre, anche se la scadenza con ogni probabilità verrà prorogata ai primi mesi del 2014. La stessa Anci ha detto che nessuno dei comuni obbligati ad associare funzioni pensa di farcela entro fine anno».
Le funzioni fondamentali dei comuni sono nove, ogni funzione raggruppa una serie di servizi. Suvereto ne ha già tre con Campiglia (polizia municipale, parte della viabilità e catasto). Nel frattempo le prefetture hanno inviato un lungo documento nei quali si dice che sono riconosciute come funzioni o come servizi facenti parte di una funzione già associati il sociosanitario laddove ci sia una società della salute, i rifiuti laddove vi sia un Ato e l’istruzione in presenza di un istituto comprensivo. E Suvereto in questi tre casi è a posto. Ora si tratta di associare le funzioni più corpose per il funzionamento dei comuni: affari generali, finanze, personale.
«Io continuo a dire - aggiunge Pioli - che associare tutte le funzioni non è solo una perdita evidente di sovranità del comune più piccolo, e questo ci può anche stare, ma è anche un carico burocratico molto forte da parte del comune più grande. Quindi è una forma molto difficile. In ogni caso stiamo lavorando con impegno cercando di fare in fretta e bene. Alla fine sono fiducioso».
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