Il Tirreno

Continuità territoriale, altro flop

di Stefano Taglione
Continuità territoriale, altro flop

Pubblicato il bando per i voli con Pisa, Firenze e Milano: ma nell’aria c’è un nuovo slittamento

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MARINA DI CAMPO. Non c'è pace per i collegamenti aerei in continuità territoriale. Dopo quattro bandi andati a vuoto, quest'anno nella migliore delle ipotesi i voli decolleranno dopo l'estate, quando i turisti se ne già saranno già tornati a casa. Il 13 novembre l'Ente nazionale per l’Aviazione civile ha pubblicato la quinta gara per collegare l'Elba, a prezzi competitivi, con Pisa, Firenze e - novità di quest'anno - Milano Linate. Ma per mettere in moto gli aerei entro giugno sarebbe già troppo tardi. Per partecipare al bando c'è tempo fino a febbraio e l'avvio del servizio è previsto il 30 marzo. «E con l'alta stagione alle porte sarebbe molto difficile organizzarsi». Lo sostiene l'amministratore unico di AlaToscana, Claudio Boccardo, a capo della società di gestione dell'aeroporto di La Pila. L'ingegnere, memore dei tempi lunghi causati dalla burocrazia e dall’esame delle offerte da parte di Enac, preferirebbe prorogare tutto a ottobre. Boccardo ieri si è recato a Firenze per incontrare l'assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli. «Anche se la gara venisse aggiudicata l’11 febbraio (il giorno ultimo per presentare le offerte ndr) potrebbe essere troppo tardi - dice l'ad AlaToscana - e nessun vettore sarebbe in grado di organizzarsi per l’estate, rischiando di volare con aerei vuoti nel periodo più prolifico dell'anno. In estate - continua - bisogna convogliare sull’Elba il maggior numero di passeggeri possibile, magari stringendo accordi con altre società. Io vorrei ritardare il decollo dei voli al 30 settembre o al 30 ottobre 2014». E la Regione, che ha messo sul piatto circa un milione di euro di fondi propri, si è detta d'accordo. «Per salvaguardare la stagione estiva - afferma l'assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli - proveremo a chiedere ad Enac di spostare l'inizio dei voli a dopo l'estate».

I fantasmi del passato. L’eccessiva vicinanza con la stagione estiva e il poco tempo per organizzarsi sono stati i motivi che due anni fa hanno portato al dietrofront di Silver Air, la società svizzera che nel maggio del 2012 ha avuto la possibilità di sfruttare, per la prima e unica volta dal 2008, i contributi pubblici stanziati dal ministero dei Trasporti. Allora erano circa un milione e mezzo di euro per un anno di servizio, oggi - con l’integrazione della Regione - sono 2.295.030, ma spalmati su un triennio. Meno soldi per un lasso di tempo maggiore. E proprio a causa dei cambiamenti, alcune compagnie che negli anni scorsi hanno partecipato senza esitazione, oggi stanno valutando il da farsi. «Concorrere al bando? Il testo è nuovo, decideremo nelle prossime settimane», spiega il responsabile della Acs Consulting di Castiglione della Pescaia, Gabriele Zanchetta, rappresentante della compagnia inglese Lydd Air.

La clausola anti-Rotkopf. Già all'inizio dell'anno, alla conferenza dei servizi, alcuni enti manifestarono la volontà di proibire la gara alle compagnie che intendessero volare con aerei monomotore. Questa decisione può essere interpretata come un modo per escludere la Rotkopf Aviation - il vettore di proprietà della famiglia Paganelli - coinvolta, nel 2010, in un'inchiesta della Procura di Roma per un giro di tangenti finalizzato a conseguire il certificato di operatore aereo di linea. La licenza, rimasta comunque nelle mani della società laziale, consente di effettuare voli come quelli da e per l'Elba. Il processo si è concluso con i patteggiamenti di Viscardo e Riccardo Paganelli e la gara pubblica, dopo l'aggiudicazione provvisoria a Rotkopf, è stata dichiarata deserta. Assieme all’obbligo di utilizzare un bimotore, questa volta, è richiesto un velivolo in grado di imbarcare almeno 12 passeggeri.

I voli. Il collegamento con Pisa è il più frequente. Dal 16 aprile al 15 ottobre sono previste una rotazione il lunedì e due sia il mercoledì che il sabato, mentre in alta stagione i voli partiranno di lunedì, mercoledì e sabato. Il tempo di percorrenza è di 40 minuti (50 per Firenze) e il primo velivolo partirà da La Pila attorno fra le 8,20 e le 10. Per Firenze si potrà viaggiare il martedì e per Milano, solo dal 16 aprile al 15 ottobre e dal 1° dicembre al 15 gennaio, ogni venerdì. Ma la domenica, giorno tipico per chi si sposta, non ci saranno decolli. L'aereo resterà fermo all'Elba, dove farà base, al contrario di quanto deciso nelle scorse conferenze dei servizi.

I prezzi. La tratta con Pisa costerà 32 euro, 39 quella per Firenze. A Milano si potrà volare sborsando 110 euro. Gli importi, che rappresentano le tariffe massime applicabili, non sono comprensivi delle tasse aeroportuali e comunali (16 euro per gli adulti e 14 per i bambini). Inoltre, i non residenti, dal 16 aprile al 15 ottobre, pagherebbero 6 euro in più per Pisa e Firenze e 150 in tutto per Linate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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