Il Tirreno

a un mese dall’incendio

Ceccanti: una riapertura record

Ceccanti: una riapertura record

Il rogo è ormai un ricordo, i titolari ringraziano per la solidarietà

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Le fiamme dietro la vetrina, il fumo che riempie lo stanzone centrale, le pareti, gli scaffali e gli oggetti che in pochi minuti diventano neri. Accadeva la sera del 16 ottobre, e ieri mattina - trentadue giorni dopo - la cartoleria Ceccanti ha riaperto i battenti. Un mese di lavoro, notte e giorno senza mai fermarsi, neanche nei fine settimana, ma anche un mese in cui la città non ha fatto mancare il suo calore a uno dei negozi storici del centro. «La nostra felicità per la riapertura - spiegano i fratelli Ceccanti, Alessandro e Marco - si accompagna alla gratitudine per i segni di solidarietà che abbiamo ricevuto. Non solo gli amici e coloro che ci hanno aiutato a riaprire così presto, ma anche tutte quelle che persone, che magari neanche conoscevamo e che la mattina stessa dopo l’incendio sono venuti da noi anche solo per salutarci o augurarci “in bocca al lupo”. Presto saremo in grado di ripristinare anche la vetrina laterale ma in ogni caso già da ora siamo attivi al 100 %». Un bel messaggio anche per la città, in un momento di difficoltà generale. «Con la solidarietà si possono fare davvero molte cose».(m.m.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa