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Morta di malattia a 47 anni nota impiegata comunale
Michela Toniol lottava fin dall’adolescenza con gravi problemi di salute Era impegnata nel mondo del volontariato. Stamani la messa alla Misericordia
PIOMBINO. Ieri nel primo pomeriggio ci ha lasciato Michela Toniol. Aveva compiuto 47 anni il 13 ottobre scorso.
Michela è morta in un letto dell’ospedale di Villamarina assistita fino all’ultimo dalla mamma Lori Biagioni e dal babbo Piero. Era ricoverata a Villamarina da martedì scorso, quando le sue condizioni di salute, già minate da lunghi anni di sofferenze, si erano aggravate a causa di una violenta emorragia. I medici, come ricorda Piero Toniol, avevano fin da subito lasciato poche speranze. La lotta di Michela contro la malattia, che durava fin dagli anni della sua adolescenza, era ormai arrivata all’ultimo atto.
Michela Toniol si era diplomata all’istituto magistrale studiando da privatista e preparando l’esame di maturità mentre trascorreva lunghi periodi di ricovero ospedaliero. Un diploma grazie al quale era poi stata assunta in Comune a Piombino. Per molti anni impiegata agli uffici dei servizi cimiteriali. In questo ultimo periodo era invece impiegata negli uffici decentrati della circoscrizione di Salivoli. Un lavoro che Michela, grande appassionata ed esperta di computer, svolgeva con grandissima dedizione pur dovendo continuare la sua ultra-trentennale battaglia contro la malattia.
Anni e anni di sofferenza e di dolore che non avevano però mai spento il suo coraggio, il suo sorriso e la sua voglia di vivere. Virtù che sapeva donare anche agli altri impegnandosi in varie associazioni di volontariato. Non ultima l’esperienza nella San Vincenzo de Paoli a fianco del babbo Piero, ex capo area spedizioni della Magona e per diversi anni presidente del Piombino calcio.
La salma di Michela Toniol è stata composta nella sala del commiato della Misericordia, in piazza Manzoni. Oggi alle ore 11,30 ci sarà la messa funebre alla chiesa della Misericordia; nel pomeriggio la cremazione a Livorno. Le ceneri di Michela, rispettando la sua volontà, saranno poi disperse nel mare piombinese.(nst)
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